Roberto Buttini, Vice Presidente Barilla. Sicurezza alimentare e qualità Barilla.

Barilla, sicurezza alimentare tra prevenzione e tecnologia

Con l’evento “The Q Side” il gruppo apre il proprio sistema qualità: 250 esperti in 30 siti produttivi, analisi dei rischi emergenti e tecnologie avanzate per proteggere il cibo e rafforzare la fiducia dei consumatori
Roberto Buttini, Vice Presidente Barilla. Sicurezza alimentare e qualità Barilla.

Invisibili, eppure fondamentali: sono i processi che garantiscono la sicurezza dei prodotti che ogni giorno arrivano sulle tavole di milioni di persone. Per raccontarli Barilla ha recentemente organizzato “The Q Side”, evento che ha coinvolto oltre 700 stakeholder tra partner, istituzioni e media. Al centro, un’organizzazione internazionale composta da 250 esperti distribuiti in 30 siti produttivi nel mondo. “Il nostro sistema si muove su due binari paralleli: prevenzione e protezione – spiega Roberto Butini, Vice president global quality & food safety di Barilla –. La prevenzione parte dalla selezione dei fornitori e dall’analisi delle materie prime in base al loro profilo di rischio, con particolare attenzione ai rischi emergenti, spesso studiati anni prima che diventino oggetto di regolamentazione. Sulle linee produttive, invece, interviene la tecnologia: sistemi di visione, metal detector e raggi X permettono di intercettare eventuali corpi estranei prima che il prodotto arrivi al consumatore. Il tutto supportato da piattaforme digitali che analizzano i dati provenienti dai laboratori e dai feedback dei consumatori”.

Guarda la video intervista a Roberto Buttini, Vice president global quality & food safety Barilla ↓

La sfida del contesto globale: il rischio oltre il pericolo

Oggi la sicurezza alimentare non è più solo un requisito tecnico, ma il principale driver d’acquisto. Secondo una ricerca Eurobarometer di fine 2025, è infatti il primo fattore nelle decisioni d’acquisto in Italia. “In un panorama caratterizzato da incertezze e instabilità, la percezione del consumatore è spesso segnata da preoccupazione e confusione. Il concetto di fiducia oggi diventa parte integrante, come elemento intangibile, del cibo che mangiamo ogni giorno. La capacità di proteggere il cibo richieda integrità, senso di responsabilità e un costante spirito di miglioramento”.

La bussola di Barilla è il risk assessment, ovvero la valutazione del rischio reale, che permette di distinguere tra ciò che genera paura e ciò che è effettivamente pericoloso. “La fiducia è oggi diventata un elemento intangibile del cibo che mangiamo. Per proteggerla, Barilla guarda al futuro con strategie di resistenza delle filiere, sistemi avanzati contro le frodi alimentari e modelli di forecasting (previsione) per ridurre l’esposizione al rischio, partendo da materie prime critiche come il grano. La scienza è il fondamento di tutto, ma l’ingrediente segreto resta la passione del nostro team nel proteggere le persone”.

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