Il Consiglio di amministrazione di Enervit ha approvato il progetto di bilancio d’esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, chiuso con ricavi superiori ai 100 milioni di euro e con indicatori economici in miglioramento rispetto all’anno precedente.
Nel 2025 il gruppo ha registrato ricavi consolidati pari a 103,2 milioni di euro, in crescita del 6,7% rispetto ai 96,7 milioni del 2024. L’incremento è stato sostenuto da un andamento positivo in tutte le principali aree di business. L’Italia rimane il mercato principale, con il 74,6% dei ricavi totali e una crescita del 2,6% su base annua. Più sostenuta la dinamica all’estero, che rappresenta il 13,1% del fatturato e segna un aumento del 12,5% rispetto all’esercizio precedente.
Tra i canali di vendita si distingue quello diretto, trainato dalle vendite online, che pesa per il 10% sui ricavi complessivi e registra un incremento del 40,6% rispetto al 2024. In crescita anche le lavorazioni conto terzi, pari al 2,4% del fatturato e in aumento del 3,7% su base annua.
Sul fronte della redditività, l’Ebitda si attesta a 10 milioni di euro, in aumento del 5,1% rispetto ai 9,5 milioni del 2024. Migliora anche il risultato operativo (Ebit), che raggiunge 6,1 milioni di euro, segnando un progresso del 9,8%.
L’utile netto consolidato è pari a 4,3 milioni di euro, in crescita del 3,2% rispetto ai 4,1 milioni dell’anno precedente. La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2025 è positiva per 2,4 milioni di euro, in miglioramento rispetto al saldo positivo di un milione registrato al termine del 2024.
Il Cda ha proposto la distribuzione di un dividendo pari a 0,215 euro per azione lorda, con pagamento previsto dal 20 maggio 2026, stacco cedola il 18 maggio e record date il 19 maggio.
