Il 2025 si chiude a un passo dai massimi storici per l’export lattiero-caseario degli Stati Uniti. Secondo i dati diffusi dallo US Dairy Export Council, le spedizioni oltreconfine hanno raggiunto 2,98 milioni di tonnellate, in aumento del 4,9% su base annua, per un valore complessivo di 9,26 miliardi di dollari, in crescita del 15,1%. Si tratta del secondo miglior risultato di sempre dopo il 2022.
Dicembre ha consolidato il trend positivo: i volumi sono saliti del 12%, mentre il valore delle esportazioni ha registrato un incremento del 15%, a conferma di una domanda internazionale ancora sostenuta e di un mix prodotto favorevole.
FORMAGGI IN FORTE ESPANSIONE
A trainare la crescita sono stati soprattutto i formaggi, che hanno chiuso l’anno con un aumento del 20% rispetto al 2024. Il solo mese di dicembre ha segnato un balzo del 24%, evidenziando un’accelerazione della domanda nel finale d’anno.
Determinante il contributo di alcuni mercati chiave. In particolare, le richieste provenienti da Messico, Corea del Sud e Australia hanno sostenuto in modo significativo le spedizioni statunitensi, rafforzando il posizionamento competitivo dei produttori americani.
EXPLOIT DEL BURRO
Ancora più marcata la dinamica del burro e degli altri grassi lattiero-caseari, che nel 2025 hanno messo a segno un incremento del 165%, toccando i massimi storici. A guidare questa crescita è stato soprattutto il Canada, principale destinazione di questa categoria merceologica. Il risultato conferma la capacità dell’industria statunitense di intercettare le opportunità di mercato in segmenti a maggiore valore aggiunto, beneficiando anche di condizioni macroeconomiche favorevoli.
In controtendenza, la polvere di latte scremato ha chiuso l’anno con un calo del 9%. Il dato negativo è stato solo parzialmente compensato dal recupero registrato a dicembre, sostenuto dalla domanda proveniente dal Sud-est asiatico. La flessione evidenzia una maggiore volatilità su alcune commodity lattiero-casearie, in un contesto globale caratterizzato da dinamiche competitive intense e da oscillazioni della domanda nei Paesi importatori.
COMPETITIVITÀ E DOLLARO DEBOLE SOSTENGONO L’EXPORT
Nel complesso, il 2025 conferma la forte competitività del settore lattiero-caseario statunitense sui mercati internazionali. Il record storico raggiunto da burro e altri grassi e la solida performance dei formaggi si inseriscono in un quadro favorito anche da un dollaro debole, che ha reso più convenienti le forniture Usa sui mercati mondiali.