Entra ufficialmente in funzione la Commissione Unica Nazionale (CUN) per il frumento duro, nuovo strumento incaricato di formulare settimanalmente le tendenze di mercato e i prezzi indicativi del grano duro nazionale.
A darne evidenza è stata Italmopa in occasione della seduta di insediamento tenutasi ieri. La commissione è composta in modo paritetico da venditori e acquirenti, questi ultimi rappresentati esclusivamente da referenti di aziende associate a Italmopa.
NUOVI STANDARD QUALITATIVI PER IL MERCATO
Uno dei principali risultati dell’incontro riguarda la definizione delle caratteristiche qualitative minime di quattro tipologie di grano duro, destinate a costituire la struttura del nuovo listino:
- Fino alto proteico: 15% di proteine;
- Fino proteico: 14% di proteine;
- Fino: 13% al Nord e 12% al Sud;
- Convenzionale: 11,5%.
L’introduzione di queste categorie rappresenta un passaggio strategico per allineare l’offerta nazionale alle esigenze dell’industria della trasformazione e dei consumatori.
ITALMOPA: QUALITÀ LEVA PER LA VALORIZZAZIONE
“Con l’inserimento nel listino CUN di due tipologie di grano duro di alta qualità, il fino alto proteico e il fino proteico, viene riconosciuta l’esigenza, da sempre espressa da Italmopa, di un indispensabile miglioramento della qualità del grano duro nazionale, conditio sine qua non per consentirne la valorizzazione”, ha dichiarato il Presidente di Italmopa Vincenzo Martinelli.
Sempre secondo Martinelli, l’adeguamento qualitativo dell’offerta rappresenta un passaggio cruciale per generare un circolo virtuoso capace di incrementare la redditività lungo tutta la filiera produttiva, nel rispetto delle dinamiche di mercato che l’associazione intende monitorare con attenzione.
IMPATTI SUL SISTEMA DI RILEVAZIONE PREZZI
Con l’avvio della CUN, viene sospesa l’operatività delle commissioni prezzi delle Borse merci collegate alle Camere di Commercio per quanto riguarda la rilevazione delle quotazioni del frumento duro. Continueranno invece a operare le commissioni che si collocano al di fuori di questo perimetro.
L’introduzione della Commissione segna infine un cambio di paradigma nella formazione dei prezzi, con l’obiettivo di aumentare trasparenza e rappresentatività del mercato nazionale del grano duro.
