A cura di Paola Binaghi
Innovare rimanendo fedele alla propria vocazione e quindi al Pandoro, icona storica del marchio, e ai lievitati. È in questa direzione che si muove Gruppo Bauli destagionalizzando e diversificando l’offerta con Pandorì, secondo una logica definita di ‘pandorizzazione’. Ma la strategia di sviluppo prevede anche di rafforzare il brand nel comparto del senza glutine con la linea Bauli Free.
“Con Pandorì – spiega Luca Casaura, Chief marketing officer Gruppo Bauli – l’obiettivo è
trasformare la magia e la bontà del pandoro in un’esperienza fruibile tutto l’anno, intercettando nuovi momenti di consumo e portando nel segmento delle merende una proposta realmente distintiva”. E la conferma che la strada intrapresa è quella giusta, arriva dal mercato.

“Pandorì – precisa Casaura – rappresenta oggi circa il 10% del nostro segmento merende e, in meno di un anno, ha già conquistato 1,1 punti di quota a valore sul mercato. Un risultato significativo, che continua a migliorare: la distribuzione ponderata non ha ancora raggiunto il suo potenziale massimo, segno che ci sono ulteriori margini di sviluppo”. Ma la conferma del successo di Pandorì Bauli arriva anche da Circana che lo colloca al primo posto nel ranking Top Lanci f&b 2025.
Intanto, fra le novità dedicate alla Pasqua, Bauli ha lanciato l’Uovo Pandorì Bauli, una reinterpretazione del pandoro in chiave pasquale. Un dolce dalla forma iconica che racchiude tutta la sofficità della doppia lievitazione con Lievito Madre Futura, disponibile in due golose varianti: liscia e soffice pasta pandoro con copertura di cioccolato al latte oppure farcitura di crema al pistacchio e copertura di cioccolato fondente.

Bauli Free, una nuova sfida nel benessere
Parallelamente il gruppo consolida il posizionamento nel mercato free from, ampliando progressivamente l’assortimento con la linea Bauli Free: una novità in distribuzione da pochi mesi, prodotta nello stabilimento di Altopascio (Lucca) 100% gluten free, a garanzia di sicurezza e pieno controllo della filiera.

L’assortimento è completo e pensato per rispondere alle diverse occasioni di consumo: dai pani classici a fette, sia bianchi sia integrali, ai panini per hot dog e hamburger, fino alle focaccine. La distribuzione sarà capillare, sia nel canale farmacia sia nella Gdo, con l’obiettivo di rendere l’offerta facilmente accessibile su tutto il territorio. Parallelamente, anche il comparto dolce continua a evolversi. Nell’ambito della linea di croissant senza lattosio, è stato recentemente lanciato il primo croissant farcito con crema al latte senza lattosio, un’ulteriore innovazione che arricchisce la proposta del brand e conferma l’impegno di Bauli nel coniugare gusto, qualità e attenzione alle nuove esigenze alimentari.