Macfrut 2026 a Rimini Fiera: fiera ortofrutticola professionale. Persone all'ingresso dell'evento.

Macfrut 2026: Make it Juicy

Make it Juicy: dal 21 al 23 aprile, Macfrut 2026 dà appuntamento alla filiera ortofrutticola mondiale con occasioni di business e convegni.
Macfrut 2026 a Rimini Fiera: fiera ortofrutticola professionale. Persone all'ingresso dell'evento.

La filiera mondiale dell’ortofrutta si dà appuntamento a Macfrut, al Rimini Expo Centre da martedì 21 a giovedì 23 aprile 2026. Tre giorni con i professionisti del settore per fare business e comprendere innovazioni e trend di un settore strategico dell’agribusiness italiano, nel quale conta circa un terzo della produzione agricola nazionale, per circa 19 miliardi di euro a valore, che salgono a 60 miliardi sull’intera filiera.

LE NOVITÀ

Tante le novità della 43^ edizione, all’insegna del claim “Make it Juicy” che preannuncia un evento più “succoso”, trendy e innovativo, con la partecipazione di oltre 800 top buyer da tutto il mondo. Tra le regioni italiane presenti (Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia e Umbria), la Sicilia sarà protagonista, in qualità di regione partner: con una superficie coltivata a ortofrutta di oltre 263mila ettari (22% del totale nazionale) e una produzione di 4,6 milioni di tonnellate (19% della produzione ortofrutticola italiana), la Sicilia è, infatti, un vero e proprio fiore all’occhiello del nostro Paese, essendo anche la prima regione nella produzione del biologico per estensione delle coltivazioni dedicate – circa 47mila ettari coltivati, un quarto del totale nazionale – e per valore della produzione, corrispondente a circa 3 miliardi di euro (il 16% del valore nazionale), oltre che grazie al contributo delle sue Dop e Igp. Tra le novità a Macfrut 2026 si segnala un’area start-up con 25 proposte innovative da tutto il mondo (Finlandia, Germania, Ghana, Polonia, Uganda, Usa e Italia), mentre nell’area Pre-Harvest sono confermati anche quest’anno due campi prova di 2.500 metri quadrati dedicati alle novità in frutticoltura e orticoltura, un unicum nel panorama fieristico.

Macfrut 2026: Esposizione di frutta e verdura con bandiere nazionali. Peperoni, avocado e altri prodotti freschi.

LA FIERA DELLA FILIERA GLOBALE

Un tratto che contraddistingue Macfrut, infatti, è proprio il suo dna internazionale, reso possibile dalle presentazioni organizzate in giro per il mondo tutto l’anno, accompagnate da una ricca attività di incoming buyer in collaborazione con Agenzia ICE. Saranno presenti i grandi importatori ortofrutticoli europei, grazie all’intensa attività di scouting che Macfrut ha concentrato su di loro. Il focus di questa edizione è rivolto ai Paesi dell’area caraibica, un territorio tra i più dinamici in ambito internazionale con un valore delle esportazioni di oltre 30 miliardi di dollari. In tale contesto, in particolare, la Repubblica Dominicana è protagonista con una presenza raddoppiata rispetto allo scorso anno (400 metri quadrati), che ospiterà produttori ed esportatori di frutta tropicale, istituzioni e operatori della filiera. Presenti anche Cuba, Costarica, Colombia ed Ecuador, mentre dal Sudamerica si conferma la presenza di Cile e Argentina e si segnala il debutto di Brasile e Perù. Di grande rilievo anche la presenza dall’Africa, con oltre 20 Paesi dall’area sub-sahariana, alla ricerca in particolare di know-how e tecnologie di cui l’Italia è leader mondiale.

Folla a Macfrut 2026. Visitatori tra stand di frutta e verdura fresca. Fiera ortofrutticola a Rimini.

UN PERCORSO CONDIVISO

Macfrut 2026 è il risultato di un percorso di condivisione con tutti gli stakeholder del settore che l’ha reso l’unica vetrina del sistema ortofrutticolo italiano, dove saranno presenti tutti i più importanti gruppi di produzione, tecnologie e packaging, insieme ai tre principali gruppi della moderna distribuzione nel segmento del fresco (Conad, Coop Italia, Gruppo VèGè), così come delle primarie aziende di tutti gli anelli della filiera italiana che rappresenta un unicum nel panorama mondiale. L’evento si distingue anche per la presenza di Saloni tematici coordinati dai massimi esperti del settore, in cui la parte espositiva e commerciale a un ricco programma convegnistico, sui temi strategici del settore per una riflessione a tutto campo: Acqua Campus, sui sistemi innovativi del risparmio idrico; Plant Nursery sulle novità nel vivaismo, con un Workshop su Tea, nuove varietà, innesti e genoma; Biosolutions Digital Technologies sui prodotti naturali per difesa, nutrizione e biostimolazione delle piante (convegno internazionale sul kiwi, tavoli tecnici, incoming buyer); Berry Area sul mondo dei piccoli frutti (nuove varietà e il rapporto con la Grande distribuzione); Healthy Food Area sui prodotti salutisti minimamente processati (La filiera del biologico, IV Gamma, Mango e Avocado next); Spices&Herbs Global Expo, dedicato all’universo di piante officinali, spezie e prodotti erboristici (focus su Spezie ed erbe officinali del futuro, Tisana Day e Herbal Factory) e Agrisolar, sulle tecnologie per l’agrivoltaico.

Macfrut 2026: Stand con macchinari agricoli e coltivazioni. Fiera ortofrutticola.

Prodotti simbolo di Macfrut 2026 in particolare saranno mango e avocado, protagonisti dell’evento mondiale “Mango and Avocado Explosion”, che fa incontrare l’intera filiera, dalla produzione alla commercializzazione, analizzando tematiche agronomiche, trend di mercato, opportunità di sviluppo, fino all’analisi di veri e propri case history dalle principali realtà mondiali (Brasile, Colombia, Olanda, Egitto, India, Perù, Italia, Kenya e Repubblica Dominicana). L’evento è un’occasione di business per creare nuovi contatti, stringere accordi commerciali, incontrare top buyer su due prodotti sempre più protagonisti nel mercato globale per un business in valore che supera gli 80 miliardi di dollari.

Macfrut 2026: Donne africane presentano prodotti agroalimentari locali. Fiera ortofrutticola.

L’appuntamento con Macfrut 2026 è per martedì 21 e mercoledì 22 aprile dalle 9.30 alle 18, giovedì 23 aprile dalle 9.30 alle 17 al Rimini Expo Centre.

Per partecipare, occorre registrarsi e scaricare il biglietto gratuito cliccando qui.


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