Penne integrali specialty. Pasta artigianale da filiera stabile.

Tra stabilità delle filiere e incognite globali, il nuovo assetto della pasta “specialty”

Se il mercato interno rallenta, l'industria della pasta speciale risponde puntando su filiere bio-certificate e storytelling di valore
Penne integrali specialty. Pasta artigianale da filiera stabile.

Nell’anno terminante a settembre 2025, il mercato della pasta integrale, di farro, kamut e a base legumi ha registrato una flessione del -3,9% a valore e del -1,0% a volume. Questo scenario delinea un carrello più leggero ma non un calo d’interesse verso il segmento: al contrario, la categoria si sta velocemente ridefinendo attorno a driver di qualità estrema. Il prezzo medio è sceso a 1,27 euro per confezione, mentre la pressione promozionale è salita vistosamente al 38,3%, avvicinandosi per la prima volta ai livelli della pasta di semola tradizionale. Questo assottigliamento del price gap tra il prodotto premium in offerta e le referenze entry-level sta spingendo il consumatore a cercare nel “Better for you” non solo fibre e basso indice glicemico, ma anche un’esperienza sensoriale gratificante, premiando le lavorazioni ruvide e le trafilature al bronzo che nobilitano il prodotto salutistico.

Biologico, una scelta strategica

Dopo le forti turbolenze del biennio 2022-23, il quadro delle materie prime per il grano duro integrale appare oggi più stabilizzato, pur restando su quotazioni superiori alle medie storiche. Se la disponibilità di semola tricolore è regolare, il comparto del farro evidenzia invece leggere tensioni legate alla limitata produzione nazionale. In questo contesto, molti operatori intervistati da Food nello speciale dedicato sottolineano come la scelta di utilizzare esclusivamente grano duro biologico 100% italiano, sostenuto da accordi di filiera con prezzi minimi garantiti, rappresenti una leva industriale fondamentale: tale strategia consente una maggiore prevedibilità dei costi e protegge le aziende dai picchi speculativi. La qualità dell’ultimo raccolto, definita eccellente dai principali player, permette inoltre di sostenere un racconto di filiera trasparente e autentico, elemento ormai imprescindibile per giustificare il valore del prodotto a scaffale.

Il ruolo della Marca del Distributore

Nel segmento dell’integrale, del farro e del kamut, la Mdd consolida il proprio ruolo di riferimento sicuro, intercettando il 22,7% del fatturato e quasi il 25% dei volumi. La forza della private label risiede in un posizionamento di prezzo vicino alle logiche Every Day Low Price e in una visibilità privilegiata: in uno scaffale mediamente composto da meno di 26 referenze totali, la Mdd riesce a presidiarne stabilmente quasi otto. Per la marca industriale, la sfida è quindi quella di non “appiattirsi” sull’offerta comune. In uno scaffale così affollato, la qualità intrinseca non basta più; occorre un impatto grafico forte e una comunicazione capace di rompere i codici visivi già noti, per farsi scegliere in pochi secondi da un consumatore che, pur attento alla promozione, non intende rinunciare ai valori etici e salutistici del brand.

Export, le nuove incognite del 2026

Sul fronte internazionale, la pasta healthy italiana continua a trovare sbocchi naturali nei mercati del Nord Europa e negli Stati Uniti, aree storicamente sensibili al benessere e al biologico. Tuttavia, lo scenario geopolitico di questa prima parte di 2026 impone un approccio molto più selettivo rispetto al passato

Le tensioni nelle aree strategiche per le rotte commerciali, in particolare nel Golfo e lungo l’asse del Mar Rosso, unite al coinvolgimento dell’Iran, stanno influenzando pesantemente i costi logistici e il prezzo del greggio. A questo si aggiunge l’incognita della “guerra dei dazi”, che rischia di irrigidire ulteriormente gli scambi transatlantici. Per molti pastifici, l’export non è più una semplice espansione geografica, ma una scelta mirata di mercati ad alto valore aggiunto dove lo storytelling di filiera possa proteggere il posizionamento premium dalla volatilità valutaria e dalla competizione di prezzo.

Scopri tutti i protagonisti, le nuove tendenze e i numeri del Mercato Pasta:

© Riproduzione riservata