Curtiriso e Flora guidano l’attuale fase di sviluppo del gruppo Euricom in Italia, diventando asset sempre più centrali nella strategia del gruppo sul mercato nazionale. Ed è proprio attorno alla crescita dei due brand che si è sviluppata il 13 aprile 2026 la convention nazionale di Curti, momento di sintesi tra risultati raggiunti e direzioni future, con un focus chiaro: consolidare la leadership attraverso valore di marca, innovazione e presenza commerciale. Una crescita solida, una strategia di espansione ben definita e un obiettivo esplicito: rafforzare il ruolo dei marchi nel mercato domestico.
Ad aprire i lavori è stato Bruno Sempio, Presidente di Euricom Group, che ha evidenziato con soddisfazione l’andamento dei primi mesi dell’anno che segna un incremento del 20% dei marchi del Gruppo, segnale di un rafforzamento concreto della performance a scaffale. Una crescita che conferma l’efficacia del lavoro svolto, ma che richiede continuità per diventare strutturale.
Mercato del riso, segnali di ripresa nel 2026
Nel 2025 il mercato del riso resta stabile a circa 110,7 milioni di kg, con il riso bianco ancora dominante (74,5%) ma in lieve calo, mentre il parboiled cresce e supera il 25%, segnalando un’evoluzione dei consumi. Nel primo trimestre 2026 i volumi tornano ad aumentare (+3,6%), trainati soprattutto dal parboiled (+5%). In questo contesto più dinamico, Curtiriso e Flora rafforzano la propria posizione competitiva, con un incremento nel primo trimestre 2026 a due cifre, rispettivamente di +25% e +22% verso il pari periodo del 2025, a conferma di una dinamica positiva in controtendenza rispetto al mercato. Il rafforzamento emerge anche nelle vendite per punto di ponderata, dove Curtiriso raggiunge quota 14,4 (dati NIQ).
“Si tratta di risultati che non derivano esclusivamente da dinamiche promozionali, ma riflettono una maggiore capacità di attrazione sul consumatore”, sottolinea Simona Mesciulam, Direttore commerciale Curti. Su questa base si innesta un cambio di paradigma: meno leva prezzo e più focus su posizionamento e valore del brand.
Innovazione prodotto e nuovi consumi
Il rafforzamento dei marchi passa anche dalle innovazioni di prodotto, dove il gruppo sta lavorando sia sul miglioramento di asset consolidati sia sullo sviluppo di nuove referenze. “Il formato 2×500 sottovuoto rappresenta uno dei principali vantaggi competitivi di Curti” commenta il Brand Manager Marco Belloni. “Non è solo un formato adatto a nuclei familiari sempre più piccoli e a consumi frammentati, ma una vera innovazione industriale esclusiva” aggiunge.
Accanto a questo, sono state sviluppate nuove referenze mirate. Il Riso per Arancine nasce per intercettare un’esigenza specifica, con un posizionamento chiaro e un packaging più evocativo. Sul fronte snack, la gamma “Le Veline” viene rinnovata con l’introduzione di gusti internazionali come wasabi e tom yam. “Un passo importante verso il rinnovamento dell’immagine di categoria e verso il coinvolgimento di target più giovani” dice il Brand Manager.
Infine, un ruolo centrale è ricoperto dal basmati, con il lancio di nuove referenze: Riso Basmati Biologico e Riso Basmati Integrale. Proprio in questa direzione si inserisce il rafforzamento della filiera di questa tipologia di riso: nel novembre 2024 Euricom ha acquisito lo stabilimento Fatima in Pakistan, affiancandolo alla presenza consolidata in India. L’obiettivo è valorizzare il binomio India–Pakistan e diventare una delle poche realtà in grado di controllare l’intero processo del basmati, dall’origine al consumatore finale, rafforzando il posizionamento come specialista del segmento.
Euricom, Ebly entra nel portafoglio
Se Curtiriso e Flora rappresentano il volto del gruppo in Italia, alle loro spalle opera Euricom, tra i principali operatori mondiali del riso. La strategia di crescita passa anche dalla recente acquisizione in Francia di Ebly (Mars), specializzata in prodotti precotti e piatti pronti in busta, con una capacità superiore a 100 milioni di unità annue. Un’operazione che, spiega Mario Francese, AD del Gruppo Euricom e Presidente di Curti, “ci darà la possibilità crescere ancora e rafforzare il portafoglio, estendendo la nostra attività anche nel settore dei piatti pronti”. Una crescita che si riflette nel giro d’affari del Gruppo passato dai 450 milioni di euro di ricavi nel 2018 ai circa 900 milioni nel 2025. “L’obiettivo è quello di abbinare al riso prodotti ad alto valore aggiunto, che a tendere andranno a costituire una parte consistente dei nostri ricavi”, afferma l’AD.
Samira Lui, nuovo volto di Flora
Sul piano della comunicazione, il gruppo ha costruito nel tempo un posizionamento distintivo fondato sulla continuità degli investimenti. La strategia si sviluppa attraverso un mix integrato di canali – televisione, social e stampa trade – con la TV che resta il principale motore di visibilità. Emblematica la campagna andata in onda tra il 5 aprile e il 3 maggio 2026, tra le più rilevanti per intensità e copertura, con oltre 2.500 spot trasmessi e circa 19,4 milioni di contatti raggiunti. In questo contesto si inserisce anche il lancio di un nuovo spot per Riso Flora, on air dal 19 aprile al 3 maggio, con una nuova brand ambassador, la modella e showgirl Samira Lui. Al centro della scena c’è il celebre riso che “Non Scuoce Mai”. “Siamo entusiasti di accogliere Samira nella famiglia Flora” ha commentato Simona Mesciulam. “Cercavamo un volto che rappresentasse in modo autentico la donna di oggi: dinamica, attenta al proprio benessere, con mille impegni quotidiani ma che non vuole mai rinunciare alla qualità di un buon pasto”.
