Coupon digitali al supermercato. Mano con smartphone e app per la spesa. Offerte e sconti sullo schermo.

Gli italiani fanno la spesa in negozio, ma il coupon è digitale

Savi, insieme a OnePool, scatta una fotografia sulle abitudini di spesa alimentare degli italiani: tre italiani su quattro preferiscono lo store fisico, ma l’80% utilizza i coupon tramite smartphone
Coupon digitali al supermercato. Mano con smartphone e app per la spesa. Offerte e sconti sullo schermo.

Il punto vendita è ancora cruciale nell’esperienza d’acquisto degli italiani. Lo conferma l’indagine OnePool commissionata da Savi, la marketing technology company specializzata nella gestione dei servizi relativi all’uso dei buoni sconto e al coinvolgimento dei consumatori nel mercato della Gdo. “I dati dell’indagine confermano come gli italiani siano oggi consumatori sempre più consapevoli e attenti – ha sottolineato Andrea Zermian, Sales and Marketing Director di Savi –. Anche in un contesto complesso, segnato dalla progressiva erosione del potere d’acquisto, emerge una disponibilità ad accettare aumenti di prezzo quando percepiti come giustificati, a condizione che non venga compromessa la qualità. È un segnale chiaro di maturità e di crescente attenzione verso ciò che si porta in tavola”. 

La percentuale dei consumatori che continua ad andare a fare la spesa di persona negli store si attesta infatti sul 72%, nonostante le abitudini d’acquisto varino di molto in base all’età degli shopper: gli over 65 non rinunciano a recarsi fisicamente presso il punto vendita di fiducia (lo fa l’88% degli intervistati), mentre la quota scende al 48% tra i clienti giovani tra i 18 e i 24 anni; il 24% di questi ultimi infatti preferiscono l’e-commerce, contro il 6% dei più anziani. Il canale che riscuote ancora le migliori performance tra i consumatori è l’ipermercato/supermercato (scelto dal 52%); al secondo posto si colloca il discount (25%), mentre ingrosso e minimarket conquistano solo il 4% degli shopper.

FRONTEGGIARE L’INFLAZIONE

Le criticità del contesto geopolitico attuale stanno spingendo verso l’alto i prezzi e la ricerca di OnePool rivela come il 57% degli italiani stia spendendo di più rispetto al 2025: nonostante ciò, il 60% degli intervistati dichiara di acquistare la stessa quantità di generi alimentari o addirittura di aver aumentato gli acquisti, mentre il 36% ha dovuto ridurre la capacità del suo carrello della spesa a causa dell’aumento dell’inflazione. Ecco allora che si ricercano sempre più di frequente dei validi strumenti di risparmio, in particolare i programmi di loyalty e i coupon, che diventano sempre più digitali, e portando a maturazione un trend avviato diversi anni fa. L’82% dei consumatori (in pratica otto su dieci) accede ai buoni sconto tramite smartphone e in questo caso l’età non conta molto: se l’81% dei giovani usa il cellulare per accedere agli sconti, anche il 66% degli ultrasessantacinquenni ha adottato quest’abitudine. I touchpoint privilegiati per ottenere i coupon sono senz’altro le app di loyalty e l’e-mail ma sta crescendo l’interesse verso contesti alternativi di ingaggio, inclusi entertainment, gaming e piattaforme di streaming. 

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