Passaggio di consegne ai vertici commerciali di Landini Giuntini, società leader nel pet food e parte del gruppo Partner in pet food (Ppf). Barbara Colombini (foto sopra) assume ufficialmente il ruolo di Sales director private label grocery, raccogliendo l’eredità di Giorgio Bartolini che lascia l’azienda dopo 28 anni per pensionamento.
Sotto la guida di Bartolini, entrato in azienda nel 1998, Landini Giuntini ha consolidato partnership con le principali insegne della Gdo e del canale specializzato, sia in Italia sia all’estero. A partire dagli anni 2000, il manager ha ampliato il portafoglio clienti e, con l’ingresso dell’azienda nel gruppo Ppf, ha coordinato l’evoluzione dell’offerta: dalle linee tradizionali di secco e snack fino a soluzioni più innovative come umido, pouches e paté. Dopo il suo pensionamento, è prevista una possibile futura collaborazione consulenziale per valorizzarne l’esperienza.
Barbara Colombini porta in Ppf una consolidata esperienza nel largo consumo e nella distribuzione moderna. Dopo il percorso in Esselunga, ha ricoperto il ruolo di National manager Gdo in Carlsberg. Successivamente, in Icam ha guidato il canale moderno e le private label come Sales director, sviluppando strategie focalizzate su crescita, marginalità ed efficienza operativa.
Colombini eredita ora la responsabilità della marca del distributore nel grocery, area considerata altamente strategica per il gruppo Ppf. Il suo approccio orientato ai risultati e la capacità di integrazione tra funzioni aziendali saranno centrali per rafforzare il posizionamento dell’azienda come partner della grande distribuzione.

Parallelamente, il segmento delle private label nel canale specializzato e nel co-manufacturing sarà affidato a Francesca Bodo, entrata in azienda recentemente. Con formazione veterinaria e un background in player internazionali come Hill’s, Mars e Boehringer, Bodo apporterà competenze tecniche e commerciali avanzate.
L’ingresso di Colombini e Bodo conferma la strategia del gruppo Ppf di rafforzare il presidio sulle private label, considerate un driver chiave per la crescita futura.
