Per la prima volta il World Pasta Day, l’evento globale più atteso per l’industria della pasta, approda a Parma con una vera e propria World Pasta Week, promossa da Unione Italiana Food e da IPO – International Pasta Organisation. La notizia è stata annunciata dai pastai di Unione Italiana Food nell’ambito di Tuttofood, dove l’associazione è stata tra gli espositori protagonisti. Una presenza che sottolinea il rapporto di collaborazione con Fiere di Parma Spa e, in particolare, con Cibus Tec, che promuove l’organizzazione di una parte dell’evento a Parma e l’impegno condiviso nella valorizzazione del made in Italy e dell’innovazione agroalimentare.
Due giorni all’interno di Cibus Tec
Il World Pasta Day quest’anno giunge alla sua 28ª edizione. L’evento voluto da Unione Italiana Food insieme all’International Pasta Organisation (IPO), si celebra il 25 ottobre di ogni anno per promuovere il consumo e la conoscenza di questo alimento, simbolo della cucina italiana e dieta mediterranea, della condivisione e della convivialità. In programma eventi, maratone social e celebrazioni in tutto il mondo per ribadire il ruolo strategico del comparto nel panorama agroalimentare italiano e internazionale.
Nell’edizione 2026, per la prima volta il World Pasta Day arriva a Parma, con le celebrazioni estese ad una settimana: una vera e propria World Pasta Week, promossa da Unione Italiana Food e da IPO, che si concluderà il 27 e 28 ottobre all’interno della manifestazione Cibus Tec. L’iniziativa, con uno sguardo all’intera filiera, coinvolgerà produttori, associazioni, istituzioni e partner tecnologici, italiani e internazionali, offrendo un momento di confronto sui principali temi del settore e un’occasione per valorizzare il ruolo della pasta come simbolo culturale, sociale ed economico.
Una vera e propria celebrazione
“Nonostante le tensioni geopolitiche e gli impatti che queste stanno producendo sul tessuto economico in termini di costi di produzione e di incertezza strategico-operative per le aziende, la pasta italiana continua a rappresentare un caposaldo del made in Italy ed il pilastro della dieta mediterranea – commenta Margherita Mastromauro, Presidente dei Pastai italiani –. Gusto, benessere, versatilità, sostenibilità ed accessibilità continuano ad essere le prerogative indiscusse di un prodotto intramontabile, che guarda al futuro con fiducia grazie anche alla lungimiranza dei pastai italiani che non rinunciano ad investire in innovazione di prodotto e di processo. La World Pasta Week, giunta in occasione della 28° edizione del World Pasta Day, non è solo un appuntamento ma una vera e propria celebrazione della nostra identità nazionale e della nostra forza economica. Essere qui, insieme ai principali buyer internazionali, testimonia la salute e la vitalità di un settore che continua a crescere nonostante le sfide globali. Il nostro obiettivo è chiaro: confermare la leadership italiana, raccontando il valore aggiunto della vera pasta ‘Made in Italy’ e promuovendo l’innovazione tecnologica nella produzione”.
Unione Italiana Food, aderente a Confindustria, rappresenta circa 530 aziende del settore alimentare con oltre 900 marchi. Il sistema costituisce un pilastro del Made in Italy con oltre 62 miliardi di euro di fatturato, coprendo settori chiave come pasta, dolci, surgelati e prodotti da forno. Con i suoi 32 pastifici associati, Unione Italiana Food copre oltre il 75% di tutta la produzione di pasta italiana, un fiore all’occhiello del made in Italy che solo nel nostro Paese conta circa 4,2 milioni di tonnellate prodotte nel 2025, con oltre il 60% della produzione che finisce sulle tavole di tutto il mondo, con un export che tocca oltre 200 Paesi.
