Davide Pellegrini a Tuttofood 2026, Università di Parma. Innovazione e sostenibilità a scaffale. Prodotti per la casa e la persona.

Innovazione e sostenibilità a scaffale: la ricerca dell’Università di Parma a Tuttofood 2026

Il professor Davide Pellegrini presenta un'installazione basata sull'eye tracking per analizzare l'impatto dei green claim sul packaging e ridefinire il retail media
Davide Pellegrini a Tuttofood 2026, Università di Parma. Innovazione e sostenibilità a scaffale. Prodotti per la casa e la persona.

Intervenuto ai microfoni di Food in occasione di Tuttofood 2026, Davide Pellegrini, Professore di Economia e Gestione delle imprese presso l’Università di Parma, ha presentato un progetto all’avanguardia nato come spin-off accademico, capace di unire rigore scientifico e dinamiche di business. Al centro dell’esposizione, un’installazione interattiva dedicata ai claim di sostenibilità sul packaging, sviluppata grazie alla preziosa collaborazione con GS1 Italy, che ha messo a disposizione la propria banca dati fotografica per integrare i successivi dati di vendita.

Il progetto permette ai visitatori della fiera di interagire con venti categorie merceologiche riprodotte su dieci schermi, simulando un atto d’acquisto orientato alla sostenibilità. La vera innovazione risiede nell’utilizzo di tecnologie di eye tracking, in grado di tracciare i movimenti oculari e la pupilla del consumatore mentre osserva lo scaffale digitale, restituendo un’identità precisa sull’efficacia comunicativa del pack. Questa soluzione si configura come un potente strumento predittivo sia per l’industria di marca, desiderosa di testare l’impatto delle proprie confezioni prima del lancio, sia per la grande distribuzione, che può così esplorare nuove frontiere tecnologiche a metà strada tra la ricerca di mercato e le moderne strategie di retail media.

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