Campo di grano dorato al sole. Progeo: crescita e piani industriali.

Progeo, 2025 in crescita e accelerazione sui piani industriali

Il gruppo cooperativo chiude l'anno in positivo, con un valore la produzione che sfiora i 400 milioni di euro, punta su Dop e bio, e rilancia il comparto molitorio con investimenti mirati
Campo di grano dorato al sole. Progeo: crescita e piani industriali.

Progeo archivia il 2025 consolidando una traiettoria di sviluppo industriale di rilievo. In un contesto macroeconomico ancora caratterizzato da incertezza sui mercati agricoli e tensioni geopolitiche, il gruppo cooperativo agroalimentare ha sfiorato i 400 milioni di euro di valore consolidato, confermando la solidità del proprio modello di business focalizzato sulle filiere ad alto valore aggiunto.

Risultati economici e focus sulle filiere

Il bilancio 2025 evidenzia un valore della produzione pari a 399,1 milioni di euro, con un utile di gruppo che supera gli 8,4 milioni di euro. A trainare la performance è il settore mangimistico, che rappresenta l’85% del business con 287 milioni di euro di fatturato (+5,8%). La crescita è stata sostenuta in particolare dal comparto bio, che registra volumi in aumento del 9,3%, e dalle produzioni Dop lattiero-casearie, dove il gruppo svolge un ruolo strategico nella fornitura per eccellenze come Parmigiano Reggiano e Grana Padano.

Graziano Salsi, Presidente Progeo, presenta piani industriali 2025. Crescita e accelerazione.
Graziano Salsi, Presidente di Progeo

Rilancio del settore molitorio e investimenti

La cooperativa ha impresso un’accelerazione al piano strategico 2025-2027, incrementando gli investimenti del 39,6%. Un pilastro fondamentale di questo piano è il settore molitorio, oggetto di un deciso progetto di rilancio focalizzato su segmenti a maggiore marginalità, distribuzione specializzata, canale Horeca ed export. Gli investimenti in quest’area sono cresciuti del 167,9%, puntando a valorizzare la filiera locale e tracciata, con una quota di materia prima conferita dai soci che raggiunge già il 60%.

Vogliamo essere sempre di più una piattaforma agroindustriale integrata – spiega il Direttore generale Roberto Sassoniinvestendo in ricerca, sviluppo e formazione per accompagnare l’evoluzione delle filiere italiane“. L’impegno verso i soci rimane centrale: la cooperativa ha distribuito oltre due milioni di euro complessivi, segnando un incremento del 6% rispetto all’anno precedente.

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