S.I.S. – Società Italiana Sementi ha acquisito il ramo d’azienda di Syngenta dedicato alla produzione e lavorazione di sementi di mais nello storico stabilimento di Casalmorano (Cremona). L’operazione consolida il posizionamento del gruppo controllato da BF Spa, rafforzando la capacità produttiva nel comparto del mais ibrido e ampliando l’offerta di servizi per il mercato.
Lo stabilimento, costruito nel 1961, è un asset strategico in virtù della qualità delle sementi prodotte, del personale altamente qualificato e di una rete consolidata di coltivatori di mais da seme in un territorio storicamente vocato. La struttura può coinvolgere oltre 1.500 ettari destinati alla moltiplicazione del seme ibrido, elemento che ne accresce la rilevanza nel panorama sementiero nazionale.
Dal punto di vista industriale, il sito si estende su oltre 30.500 metri quadrati ed è dotato di tre linee complete di lavorazione, con una capacità nominale superiore alle 800.000 dosi di mais ibrido finito (unità da 25.000 semi). A supporto della produzione, dispone di una capacità di stoccaggio di circa 5.000 tonnellate di prodotto semilavorato, 24 silos, due camere fredde e laboratori accreditati Crea con personale certificato, garantendo elevati standard qualitativi lungo tutta la filiera.
“Questo investimento rappresenta un passaggio di grande rilevanza strategica”, afferma Federico Vecchioni, Amministratore delegato di S.I.S. e Presidente esecutivo di BF Spa. “L’obiettivo è rafforzare il ruolo di S.I.S. come punto di riferimento nazionale nel settore sementiero per l’area mediterranea, coniugando innovazione genetica, qualità produttiva e sostenibilità”.
L’operazione si inserisce nella visione integrata del Gruppo BF dal genoma allo scaffale, che unisce ricerca genetica, produzione agricola e trasformazione industriale. Con l’ingresso del nuovo ramo d’azienda, S.I.S. rafforza la propria presenza lungo l’intera filiera agroalimentare e compie un ulteriore passo verso un sistema sementiero più competitivo e orientato all’innovazione.
Nel tempo, il sito di Casalmorano è stato oggetto di importanti investimenti da parte di Syngenta, soprattutto in ambito tecnologico, di sicurezza e di sostenibilità, con l’introduzione di impianti fotovoltaici e l’ammodernamento delle linee produttive. Inoltre, la struttura offre una produzione scalabile, potenzialmente estendibile anche ad altre colture.
Dal punto di vista territoriale, l’acquisizione rafforza la presenza del gruppo BF in Lombardia, che diventa il quarto polo regionale per investimenti dopo Emilia-Romagna, Toscana e Sardegna. L’operazione conferma l’impegno del gruppo nello sviluppo di filiere agricole integrate, sostenibili e ad alto valore aggiunto, a beneficio della competitività dell’agricoltura italiana e internazionale.
