Scoiattolo ha inaugurato il cuore pulsante del nuovo stabilimento aziendale: la prima linea produttiva ad alta automatizzazione. Un momento insieme simbolico e concreto, che segna l’avvio operativo del centro dedicato all’intero processo, dalla lavorazione al confezionamento finale, e che apre nuove opportunità, rafforzando il posizionamento dell’azienda come player di riferimento nella produzione di pasta fresca ripiena.
Il nuovo stabilimento, adiacente allo storico sito che continuerà a rimanere attivo, si estende su 10mila mq. Frutto di un progetto articolato, sviluppato in più di tre anni tra progettazione architettonica, ingegneristica e tecnologica, l’edificio rappresenta una piattaforma moderna e funzionale pensata per sostenere la crescita futura dell’azienda.

Nel 2025 la nuova area logistica
A metà dello scorso anno il progetto ha visto una prima importante attivazione con l’apertura della nuova area logistica. Il magazzino di recente costruzione, dotato di 600 posti pallet refrigerati, rappresenta un significativo upgrade nella gestione e nel controllo dei flussi interni.
L’introduzione di un sistema WMS sviluppato su misura consente una gestione più evoluta di prodotti finiti, materie prime e materiali sussidiari, migliorando la tracciabilità ed efficienza operativa. A supporto, l’integrazione di sistemi LGV rende le movimentazioni più fluide, sicure e strutturate, in un’ottica di innovazione e sostenibilità industriale. Oggi il plant ospita diverse aree operative strategiche. Oltre alla nuova linea, è presente anche il recente laboratorio di Ricerca & Sviluppo, con una linea pilota industriale pensata per accelerare le formulazioni e ridurre il tempo dall’ideazione al mercato grazie al test in scala ridotta dei processi, oltre all’area logistica già operativa.
La nuova linea rappresenta il fulcro del racconto industriale dell’azienda: una risposta concreta alla crescente domanda di pasta fresca Scoiattolo, alle prospettive costruite negli anni e alla visione imprenditoriale della famiglia fondatrice, che lo stabilimento precedente non era più in grado di sostenere da solo. L’espansione commerciale sta infatti aprendo nuove opportunità sia per i prodotti a marchio proprio sia per il private label, in Italia e all’estero, con prospettive rilevanti anche nel mercato britannico e americano.
Un investimento da 20 milioni di euro

L’investimento complessivo per il nuovo stabilimento ammonta a 20 milioni di euro, comprensivi della prima linea e delle infrastrutture immobiliari. È già prevista l’implementazione di ulteriori tre linee — di cui una nei primi mesi del 2027 — con un investimento aggiuntivo di 10/15 milioni di euro. Ogni linea avrà una capacità di circa 6 milioni di kg annui, per un potenziale complessivo di 24 milioni di chilogrammi a pieno regime. Dal punto di vista occupazionale, ogni linea comporterà l’inserimento di circa 12 nuove risorse al giorno, per un totale potenziale di 48 addetti a piena operatività.
“La partenza ufficiale della prima linea produttiva del nuovo stabilimento di Scoiattolo, avvenuta in questi giorni, rappresenta per me e per tutta la mia famiglia molto più di un semplice traguardo industriale – afferma Lino Di Caro, Amministratore delegato di Scoiattolo, seconda generazione dell’azienda –. È il segno concreto di un percorso, di un sogno che oltre quarant’anni fa sembrava impossibile. Un percorso che ci ha visto crescere non solo come impresa, ma anche come persone e come professionisti, gli uni accanto agli altri”.
