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Verallia: un nuovo forno a ossicombustione per pack alimentare

Inaugurato a Pescia (Pisa), con un investimento di 110 milioni di euro, il nuovo forno per packaging alimentare in vetro: innovazione, sostenibilità e un territorio che cresce
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Verallia, leader europeo e terzo produttore mondiale di imballaggi in vetro per bevande e prodotti alimentari, ha inaugurato a Pescia (Pisa) il nuovo forno ad ossicombustione. Un evento che segna una tappa concreta nel percorso di modernizzazione industriale del sito toscano – attivo dal 1976 e oggi tra i più avanzati del Gruppo – e che porta con sé un investimento da circa 110 milioni di euro, nuova occupazione e un significativo salto in avanti sul fronte della sostenibilità ambientale.

Importante la ricaduta del progetto in termini occupazionali: il nuovo forno ha permesso l’assunzione di circa cento risorse, con un impatto concreto sul territorio in termini di occupazione, inclusione e coesione sociale. Nello stabilimento il 20% del personale è femminile – numeri che si inseriscono nel percorso di Verallia Italia sulla parità di genere, certificata UNI/PDR 125:2022 dal 2023. L’investimento ha generato inoltre impatti positivi per le imprese del territorio, coinvolgendo oltre 100 fornitori locali partner di Verallia Italia. 

La tecnologia Heatox

Con il nuovo forno, Verallia Italia ha adottato la tecnologia HeatOx di Air Liquide: una soluzione di ossicombustione ottimizzata che sostituisce l’aria immessa nel forno con ossigeno, migliorando l’efficienza della fusione e riducendo le emissioni inquinanti. Il calore residuo viene recuperato per riscaldare gli ambienti industriali, eliminando le caldaie a metano.

Un contributo concreto al percorso Net Zero del Gruppo, con l’impegno di riduzione del 90% delle emissioni scope 1 e 2 entro il 2040, validato da SBTi e allineato all’Accordo di Parigi, con il -12% di combustibile fossile, e -7,8 kton di CO₂/anno.

Verallia Italia utilizza in media il 63,9% di vetro riciclato (dato 2025, rottame esterno). La Toscana è un riferimento nazionale con il 96,5% di tasso di riciclo del vetro, contro l’80,3% italiano, già oltre l’obiettivo europeo del 70% al 2030. 

Al servizio del food & beverage

Il nuovo forno di Pescia è dedicato alla produzione di vetro bianco: una scelta strategica che consente di servire con un unico impianto una gamma trasversale di mercati (vino, olio, conserve, spirits, bevande analcoliche) variando forme e formati. Per i clienti del food & beverage questo si traduce in maggiore disponibilità di prodotto, continuità di fornitura e qualità garantita, con un contenitore prodotto attraverso tecnologie a minor impatto ambientale.Verallia Italia rafforza così il proprio ruolo di partner strategico dei produttori italiani che esportano il made in Italy nel mondo. “Lo sviluppo del mercato per i nostri clienti e la valorizzazione del made in Italy sono al centro della nostra strategia – afferma Marco Ravasi, Ad Verallia Italia –. Questo traguardo è non solo un importante passo industriale, ma anche un momento di sviluppo per l’intera comunità del territorio toscano. Reso possibile da un impegno condiviso, contribuisce a rafforzare un modello produttivo sempre più sostenibile e il ruolo del vetro nello sviluppo di un’economia circolare”.

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