Assemblea dei soci Etruria Retail: relatori al tavolo presidenziale durante la presentazione dei risultati economici 2025.

Etruria Retail, nel 2025 le vendite al pubblico raggiungono i 450 milioni di euro

La cooperativa chiude l'anno con 3,1 milioni di utile e consolida il nuovo assetto strategico dopo l'ingresso nel gruppo Selex
Assemblea dei soci Etruria Retail: relatori al tavolo presidenziale durante la presentazione dei risultati economici 2025.

Etruria Retail conferma il suo posizionamento di rilievo nel panorama della grande distribuzione del Centro Italia. L’esercizio 2025, approvato dall’assemblea dei soci riunitasi a Siena, si è chiuso con un utile netto di 3,1 milioni di euro e un volume di vendite al pubblico consolidato che ha raggiunto i 450 milioni di euro. Un risultato che testimonia la resilienza della cooperativa in una fase di profonda trasformazione organizzativa.

Equilibri finanziari e rete vendita

Tra i dati di bilancio, spicca la decisa riduzione dell’indebitamento finanziario netto, sceso a 10 milioni di euro rispetto ai 24,2 del 2024. Questo rafforzamento patrimoniale accompagna una rete di 305 punti vendita, capillare tra Toscana, Umbria, Lazio e Liguria, presidiata dai brand Famila, Super A&O e La Bottega Sapori & Valori. L’approccio orientato alla sostenibilità e all’innovazione ha visto l’apertura di 15 nuove unità a insegna e il consolidamento del format Sapori di Etruria, il progetto identitario che valorizza circa 4.000 referenze locali.

L’anno della svolta strategica

Il 2025 passerà alla storia per la cooperativa come l’anno del cambio di passo strategico. A seguito dell’accordo siglato con Unicomm, l’ingresso nel gruppo Selex ha dato il via a una massiccia operazione di rebranding: 305 punti vendita sono stati convertiti ai nuovi marchi in soli 37 giorni, un’operazione logistica di portata eccezionale. Il Direttore generale Luca Migliolaro ha sottolineato come la scelta di allinearsi a una rete nazionale, pur mantenendo salde le radici locali, rappresenti la chiave per affrontare le sfide future, dall’intelligenza artificiale alle dinamiche di mercato, senza mai smarrire la vocazione alla prossimità che caratterizza il servizio al cliente.

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