Dal campo di grano alle linee di confezionamento, passando per il molino. È il viaggio che Granoro ha voluto far compiere alla stampa in occasione della Festa del Grano, aprendo le porte dell’intera filiera del progetto Dedicato. Un percorso lungo oltre quindici anni che oggi coinvolge circa 340 agricoltori pugliesi e che si fonda su un principio semplice quanto ambizioso: rendere trasparente ogni passaggio della produzione di pasta, dalla semina fino al pacco sugli scaffali.
Durante la giornata organizzata presso il Molino De Vita di Casalvecchio di Puglia (Fg), storico partner dell’azienda, Granoro ha raccontato la nascita e l’evoluzione di una filiera che presidia tutte le fasi della produzione della pasta Dedicato, realizzata con grano duro 100% pugliese e tracciata tramite blockchain.
“Quando abbiamo iniziato, tra il 2009 e il 2010, sembrava quasi un sogno – racconta Marina Mastromauro, Amministratore delegato Granoro –. L’obiettivo era valorizzare il territorio e il lavoro degli agricoltori attraverso un rapporto basato su chiarezza, riconoscimento economico e condivisione del valore. Fondamentale è stato il contributo della Cooperativa Agricola Apricena, che ha creduto fin da subito nel progetto, così come quello del Molino De Vita, partner storico senza il quale questa filiera non avrebbe potuto svilupparsi. Nel tempo si sono aggiunte altre realtà e oggi continuiamo a lavorare con il CREA di Foggia per individuare varietà sempre più adatte alle esigenze del territorio e ai cambiamenti climatici”.