Il panorama del retail e della grande distribuzione in Sicilia segna un passo storico. Con un investimento di 40 milioni di euro, la famiglia Arena ha inaugurato ufficialmente il nuovo polo commerciale “L’Arena di Catania” a San Giuseppe La Rena, a Catania, a due passi dall’aeroporto Fontanarossa. L’intervento si configura come un vero e proprio modello virtuoso di rigenerazione urbana a consumo di suolo zero.
La nuova struttura sorge infatti dalle ceneri di un complesso storico per i consumi catanesi, precedentemente legato alle insegne Auchan e CittàMercato, salvando l’area da un progressivo declino urbanistico e sociale. A regime, il polo garantirà oltre 400 posti di lavoro diretti, che superano i 500 considerando l’indotto, dopo aver impiegato durante gli otto mesi di cantiere-lampo più di 1.000 addetti provenienti da oltre 100 imprese partner.
L’inaugurazione si è articolata in due momenti distinti e complementari. La prima giornata, mercoledì 24 giugno, è stata dedicata alle istituzioni, agli stakeholder e ai partner del territorio, apertasi con il saluto del Cav. Lav. Giovanni Arena, Amministratore delegato Gruppo Arena. Sono quindi intervenuti il Sindaco di Catania, Enrico Trantino, e l’Assessore Regionale alle Attività Produttive, On. Edy Tamajo, e il Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, On. Gaetano Galvagno. La cerimonia si è conclusa con il saluto del Presidente del Gruppo Arena, Cristofero Arena. La seconda giornata, giovedì 25 giugno, ha visto invece l’apertura ufficiale al pubblico, trasformando L’Arena di Catania in un luogo finalmente restituito alla comunità.

UN SUPERCONVENIENTE DA RECORD
Dal punto di vista commerciale, il fulcro del nuovo hub è rappresentato dal nuovo SuperConveniente, che con i suoi oltre 4.120 mq di area vendita si attesta come il più grande della Sicilia. Con questa inaugurazione la strategica insegna del Gruppo Arena raggiunge la quota di 40 punti vendita nell’Isola.
L’operazione risponde a precise dinamiche di consolidamento sul territorio, come spiega l’Amministratore delegato del Gruppo Arena, Giovanni Arena: “Il progetto si inserisce all’interno della nostra strategia di crescita in maniera complementare, poiché ora siamo presenti su tutta l’area metropolitana di Catania“. Anche la scelta dell’insegna rispecchia una precisa pianificazione di espansione: “Negli ultimi anni il focus è principalmente sull’insegna SuperConveniente piuttosto che su Decò, non perché non crediamo più in quest’ultima, che rimane la nostra insegna core business in Sicilia – precisa Arena –, ma per una logica prettamente numerica. L’apertura di oggi rappresenta infatti il 40° punto vendita SuperConveniente: avevamo la necessità di recuperare quota su questa insegna strategica per la nostra Isola. Continueremo questo percorso di crescita con entrambi i brand: la scelta di destinare una location a SuperConveniente o a Decò dipende proprio dalla vocazione del posizionamento e dalla mission della location stessa“.
Accanto al maxistore, grande rilevanza assume Spazio Sapore, il format proprietario dedicato alla ristorazione del Gruppo Arena, concepito come un ambiente moderno e accessibile per coprire ogni momento della giornata, dalla caffetteria e pasticceria fino alla gastronomia, gelateria artigianale e aperitivi. Dotato di oltre 350 posti a sedere, Spazio Sapore, insieme a partner come McDonald’s e Break Time, porta l’offerta food complessiva del centro a superare i 570 posti a sedere, configurando l’area non solo come meta di shopping, ma come un vero e proprio polo di aggregazione e convivialità.

IL RUOLO STRATEGICO DELLA MDD
La crescita del Gruppo passa in modo decisivo dal consolidamento dei prodotti a marchio, considerati un pilastro centrale del modello commerciale. “La Mdd ricopre un ruolo strategico per il nostro Gruppo, in quanto rappresenta a tutti gli effetti una leva fondamentale sia a livello di posizionamento sia a livello commerciale – spiega Dario Marchì, Responsabile Mdd del Gruppo Arena –. Oggi disponiamo di circa 1.500 prodotti per SuperConveniente e oltre 3.000 referenze per Decò, con il chiaro obiettivo di raggiungere quota 4.000 entro la fine dell’anno. Un grande motivo di orgoglio è registrare una quota di mercato che supera le medie nazionali e regionali: abbiamo recentemente oltrepassato il 25% di quota e puntiamo ai 30 punti. La vera sfida è far sì che un consumatore su tre scelga e si fidelizzi alla nostra marca privata rispetto agli altri brand a scaffale”.
La politica commerciale della Mdd si differenzia profondamente per intercettare i target dei due canali: “Con l’insegna SuperConveniente la nostra private label è strutturata in modo molto forte attraverso dieci brand dedicati, uno per ciascuna categoria merceologica, posizionati strategicamente in apertura di scala prezzi. Per ogni famiglia di prodotto, l’opzione più conveniente è proprio quella a marchio, proposta con la filosofia dell’everyday low price: prezzi bassi tutti i giorni, senza dinamiche promozionali. Si tratta di una sfida complessa in un’area in cui l’industria di marca mantiene un peso storico rilevante, ma i risultati ci stanno premiando con una crescita a doppia cifra che si conferma di anno in anno e di settimana in settimana. Sul fronte Decò, invece, puntiamo su un unico brand trasversale d’insegna, affiancato dal format di successo Gastronauta per l’offerta premium e da Terre di Arena, una firma super premium pensata per valorizzare specialità, ricette tradizionali e materie prime d’eccellenza prettamente siciliane”.
Dietro queste performance si sviluppa un assetto operativo fortemente centralizzato: “Abbiamo strutturato un ufficio dedicato all’interno della nostra direzione acquisti, in cui un team specializzato di oltre sei persone si occupa esclusivamente di ideare, progettare e portare a scaffale i prodotti a marchio – continua Marchì –. Il successo della gamma è legato a doppio filo alla qualità garantita da partner di rilievo multinazionale e nazionale, ma anche da una fitta rete di produttori locali e siciliani, in linea con il nostro impegno nel valorizzare il tessuto produttivo. È un approccio replicabile: se in futuro l’azienda dovesse presidiare nuovi territori fuori dall’Isola, prediligeremo sempre i fornitori di quelle aree. Per la famiglia Arena, il sostegno alle economie locali e i principi dell’economia circolare rimangono una priorità assoluta”.
UN HUB PER IL TERRITORIO

La galleria commerciale ospita nel complesso oltre 20 attività operanti nei settori dell’abbigliamento, tecnologia, sport, cura della persona e servizi (tra cui spiccano grandi insegne come Euronics Bruno, Upim, Action, Non Solo Sport Outlet, Hobby Zoo, Acqua & Sapone, Up Level Palestra, Primadonna e Yamamay).
A livello occupazionale, l’intera struttura garantirà l’impiego diretto di oltre 300 persone tra attività commerciali, ristorazione e servizi interni (sicurezza e facility), a cui si somma il cruciale indotto generato dalle singole insegne della galleria per un totale a regime di oltre 500 posti di lavoro.
Per gestire il bacino d’utenza dell’hinterland etneo e i flussi legati al turismo, il complesso è stato dotato di 1.500 posti auto complessivi distribuiti tra parcheggi a raso, esterni e multipiano. Inoltre, tra i servizi complementari, è presente il servizio Park Air con collegamento navetta diretto da e per l’aeroporto, che potenzia l’accessibilità intermodale dell’area.
L’intervento infrastrutturale ha ridisegnato la viabilità principale di accesso a Catania con la demolizione di un vecchio cavalcavia obsoleto, l’ammodernamento di tre cabine Enel e la realizzazione di una nuova rotatoria stradale, sanando una zona precedentemente colpita da degrado e abbandono di rifiuti.
FOCUS SULLA SOSTENIBILITÀ
La transizione ecologica costituisce il secondo pilastro del progetto. L’Arena di Catania è dotata di un impianto fotovoltaico da 2,3 MW capace di produrre 3,3 GWh di energia all’anno, coprendo così il 100% del fabbisogno energetico del centro con fonti pulite. Dal punto di vista industriale, le centrali frigorifere sfruttano la CO2 come refrigerante naturale in linea con le direttive europee F-Gas, e tutti gli impianti adottano le migliori tecnologie disponibili (BAT) accoppiate a illuminazione LED e motori ad alta efficienza. Sul fronte della mobilità green sono state installate 6 postazioni di ricarica per veicoli elettrici, stalli per biciclette e motocicli, e una pista ciclopedonale integrata che collega il centro all’ingresso del vicino boschetto della Playa.
Il piano di compensazione ambientale, formalmente attestato dal Comune di Catania, ha previsto la messa a dimora di 95 nuovi alberi e 290 cespugli presso il boschetto della Playa e la piantumazione di 24 specie arboree e 600 arbustive al Parco Lizzio (con ripristino di impianti d’irrigazione e beverini pubblici). All’interno dell’area commerciale sono state inoltre collocate oltre 1.700 piante e 35 carrubi (oltre alle 1.850 piante previste da regolamento comunale), integrate lungo la zona McDrive da essenze autoctone e ornamentali quali Chamaerops Humilis, Lantana Sellowiana, Phillyrea Angustifolia, Ulivo Cipressino e Viburnum Tinus.
Infine, l’attenzione alla resilienza idraulica ha visto la totale sostituzione del vecchio manto d’asfalto con pavimentazioni autobloccanti drenanti di ultima generazione e il rifacimento delle reti delle acque bianche, alleggerendo sensibilmente l’impatto sulla viabilità circostante durante gli eventi meteorologici intensi.
