Il 2025 si conferma un anno di grande solidità per PAC 2000A Conad, la più grande cooperativa del consorzio per numero di soci e fatturato. L’insegna con sede a Ponte Felcino (Perugia) ha chiuso l’esercizio con un fatturato consolidato di 5,866 miliardi di euro, un utile netto di 99,85 milioni e un patrimonio netto di 1,118 miliardi, consolidando il proprio posizionamento strategico in un contesto macroeconomico ancora incerto.
Sviluppo della rete e performance regionali
La rete distributiva, che si estende tra Umbria, Lazio, Campania, Calabria e Sicilia, ha raggiunto quota 1.678 punti vendita. Tale capillare presenza sul territorio, unitamente a una proposta commerciale sempre più evoluta, ha permesso al gruppo di mantenere la propria leadership, attestandosi su una quota di mercato complessiva del 20,15%. A supporto di questa struttura, la cooperativa conta su 18 centri logistici e magazzini, fondamentali per garantire efficienza lungo tutta la filiera.
Focus su assortimento e innovazione
Tra le direttrici strategiche del 2025 spicca il Progetto Assortimento, un processo strutturale volto a ottimizzare la proposta commerciale in base ai nuovi trend di consumo. L’iniziativa ha coinvolto 630 punti vendita, con una revisione capillare di 18 categorie merceologiche. Il successo di questa strategia è supportato dal costante sviluppo della marca del distributore, che si conferma una leva fondamentale di differenziazione e convenienza, generando il 28,9% del fatturato nei comparti Lcc e il 38,7% nei freschissimi.
Uno sguardo al futuro
“Il nostro impegno è volto a rafforzare la competitività della rete attraverso l’evoluzione dell’offerta, l’innovazione dei format e il costante sviluppo delle competenze delle persone”, ha dichiarato Danilo Toppetti (nella foto), Amministratore delegato di PAC 2000A Conad. Parallelamente, il gruppo sta accelerando il suo percorso di trasformazione digitale e ammodernamento della rete commerciale, per guardare con ottimismo alle sfide del 2026.