Dal 17 al 21 ottobre 2026 torna puntuale, al Parc des Expositions di Parigi, l’appuntamento con il SIAL, presentato a Milano alla presenza di Jean Gabriel Mollard, Direttore marketing e comunicazione di Sial Paris. Sarà un’edizione decisamente affollata e immersiva: gli organizzatori hanno presentato il Salone come “catalizzatore d’innovazione, acceleratore di business, punto di riferimento mondiale per il food business, ma anche rivelatore di tendenze e motore di networking”.
SIAL 2026 si prospetta come il più grande di sempre. Alcune cifre lo dimostrano chiaramente: 95% della superficie espositiva già assegnata sui 280.000 mq previsti, nove settori chiave espressione dell’universo agroalimentare (drogheria, carne, prodotti lattiero-caseari, bio&benessere, prodotti ittici, surgelati, cereali legumi frutta e verdura, gastronomia pronta&snacking, food processing), 8.000 espositori, 650 startup e una previsione di 295.000 visitatori professionali (40% internazionali, 30% francesi e 30% europei). Due anni fa oltre 3.200 venivano dall’Italia. Da sottolineare che proprio l’Italia sarà il paese con il più alto numero di espositori, seguito dai padroni di casa della Francia e da Spagna, Turchia e Cina.
Innovazione e sostenibilità al centro
L’edizione 2026 introduce novità sostanziali. Sul fronte espositivo, debutta un padiglione interamente dedicato allo snacking e alla gastronomia ready-to-eat, insieme a nuovi eventi collaterali su panificazione e pizza. Sul fronte del business, una piattaforma di matchmaking basata sull’intelligenza artificiale faciliterà gli incontri tra espositori e buyer, affiancata da una nuova area Meet & Match e da sessioni di speed meeting. Sul fronte della conoscenza, invece, il SIAL Summit e i SIAL Talks riuniranno i maggiori esperti internazionali per decodificare le trasformazioni in corso.
“In un contesto di grandi sfide climatiche, economiche e sociali, il nostro obiettivo è evidente da oltre 60 anni. SIAL riflette le evoluzioni dell’alimentazione e ne guida il futuro. Nel 2026 posizioneremo più che mai l’innovazione, la sostenibilità e il business al centro dell’esperienza. Espositori e visitatori sono presenti al salone per una ragione semplice: qui non ci si limita a osservare il cambiamento, lo si costruisce”, afferma Audrey Ashworth, Direttrice di SIAL Paris.

Il salone si celebra in un contesto non facile, ma nel quale l’innovazione si conferma protagonista. A livello mondiale, il numero di innovazioni nel 2025 è cresciuto del 15,4% rispetto all’anno precedente. “L’innovazione è sempre più personalizzata e legata ai concetti di piacere (+9% nelle aspettative dei consumatori nel periodo 2022/2025), salute (+3%), pianeta (-4%, dopo l’aumento del 2022) nell’interpretazione dei singoli bisogni di ciascuno. Per questo, al fine di soddisfare i consumatori è ormai necessario parlare a ognuno”, analizza Mollard.
Le occasioni per approfondire
Quest’anno SIAL potenzia anche l’offerta di occasioni di networking per addetti ai lavori e di approfondimenti. Spazio dunque a un ampio programma di conferenze, ai Talks e ai Summit. I primi sono un ciclo di oltre 30 conferenze che affronteranno temi caldi come salute e intelligenza artificiale. I SIAL Summit sono invece tre convegni di mezza giornata che affronteranno altrettanti temi:
- Food Systems 2030;
- The New Food Economies: Tech, Taste, Traceability;
- Feeding the future consumer: Desires, Diets&Digital Journeys.
Da rimarcare SIAL Taste, area dedicata alle degustazioni, SIAL Insights, nel cui ambito sarà presentato uno studio di mercato realizzato da esperti dell’industria, e il nuovo spazio di confronto battezzato SIAL Live. Il salone celebra, infine, i trent’anni di Sial Innovation, un concorso che mette sotto i riflettori le innovazioni di prodotto da tutto il mondo.
L’Italia in primo piano tra i protagonisti
L’Italia figura stabilmente tra i primi cinque Paesi espositori per superficie, insieme a Spagna, Turchia, Grecia e Francia. Una presenza che riflette il peso dell’agroalimentare italiano nel commercio internazionale e la capacità dei nostri produttori di competere, e spesso di imporsi, sui mercati globali. Non sorprende: l’Italia è da decenni sinonimo di qualità alimentare nel mondo, e SIAL Paris rappresenta per le nostre aziende l’occasione per accedere direttamente a buyer internazionali, testare nuovi mercati e costruire partnership durature in un contesto di massima visibilità. Diversi settori di punta dell’export italiano, dal dairy ai prodotti da forno, dalle conserve alle specialità regionali, registrano già tassi di riempimento molto elevati negli spazi prenotati per il 2026, con alcuni comparti già in lista d’attesa.SIAL Paris 2026 prosegue inoltre l’adattamento del proprio layout alle nuove abitudini dei consumatori e alle aspettative dei buyer, con un padiglione interamente dedicato allo snacking e ai prodotti di gastronomia pronta. Un’evoluzione pensata per migliorare la leggibilità dell’offerta e rafforzare l’efficacia dei percorsi di visita. L’edizione 2026 sarà inoltre caratterizzata da nuovi eventi collaterali esperienziali dedicati alla panificazione e alla pizza.
Sito ufficiale: www.sialparis.com
Date: 17–21 ottobre 2026 | Sede: Paris Nord Villepinte
SIAL Innovation: iscrizioni entro il 28 agosto 2026 | sialparis.com
SIAL For Change: candidature aperte fino al 1° luglio 2026 | thefoodies.eu
SIAL Insights: sialparis.com/en/sial-insights