Tetra Pak, in sinergia con il colosso spagnolo Jealsa, ha svelato la prima confezione in cartone specificamente progettata per il tonno a lunga conservazione. Il lancio, avvenuto inizialmente in Svezia tramite il retailer Axfood, segna l’ingresso ufficiale di Tetra Recart nel mondo del seafood, offrendo ai player dell’industria un’alternativa concreta ai formati metallici o in vetro.
Innovazione e sostenibilità per il settore ittico
La soluzione rappresenta una pietra miliare per l’industria, combinando l’expertise tecnologica nel packaging alimentare con la profonda conoscenza del pescato di Jealsa. Per i manager della Gdo, il nuovo formato non è solo una scelta ecologica, ma un asset strategico: Tetra Recart vanta l’impronta di carbonio più bassa della categoria, con un abbattimento delle emissioni di CO₂ fino all’85% rispetto alle lattine in acciaio. Inoltre, il confezionamento utilizza oltre il 71% di carta certificata FSC.

Vantaggi logistici e performance di vendita
Oltre ai benefici ambientali, l’adozione di questo formato offre vantaggi operativi immediati. La forma rettangolare permette una gestione più efficiente dello spazio a scaffale, aumentando la densità espositiva per metro lineare. La facilità di stoccaggio e la robustezza rendono il pack ideale anche per il settore e-commerce e i modelli di distribuzione moderna, garantendo una protezione ottimale del prodotto e una comunicazione del brand più efficace grazie alle ampie superfici grafiche piane.

Il mercato globale del tonno in conserva è previsto in crescita del 12% entro il 2030, una dinamica che richiede risposte rapide alle nuove esigenze di praticità e sostenibilità dei consumatori finali. Con questo lancio, Jealsa intende valorizzare i propri marchi come Rianxeira e Mare Aperto, tracciando una nuova rotta per l’intero comparto del largo consumo.