Confezione di Ciliegia di Vignola Igp in vaschette di plastica all'interno di una cassetta di cartone brandizzata.

Ciliegia di Vignola Igp, la produzione cresce del +25%

La campagna 2026 chiude con un bilancio positivo, tra volumi in crescita e un forte apprezzamento del mercato per il posizionamento premium del prodotto
Confezione di Ciliegia di Vignola Igp in vaschette di plastica all'interno di una cassetta di cartone brandizzata.

La stagione 2026 della Ciliegia di Vignola Igp si è conclusa con risultati estremamente soddisfacenti. Il bilancio, tracciato dal Consorzio di tutela, evidenzia una produzione in crescita del 25% rispetto all’anno precedente, nonostante un calendario condizionato dalle alte temperature che hanno anticipato la raccolta di alcuni giorni.

Qualità organolettica e posizionamento premium

Nonostante l’incremento dei volumi, il prodotto ha mantenuto standard qualitativi elevati, confermando la solidità del marchio sul segmento medio-alto. Valter Monari, Direttore del Consorzio Ciliegia di Vignola Igp, sottolinea come il mercato abbia premiato i valori di tracciabilità, provenienza e gusto, permettendo al prodotto di differenziarsi efficacemente dalla concorrenza geografica presente su larga scala.

Tram a Milano con pubblicità della Ciliegia di Vignola IGP, eccellenza italiana, in un contesto urbano storico.

Strategie di marketing e distribuzione

Per sostenere il posizionamento premium, il Consorzio ha puntato su una distribuzione mirata, focalizzata principalmente sui mercati del Nord Italia e su partnership strategiche con insegne selezionate della grande distribuzione. L’attività promozionale è stata supportata da una campagna multicanale: dalle iniziative outdoor con i tram di Milano fino alla visibilità televisiva nel programma L’Assaggiastorie su LA7, dove lo chef Andrea Mainardi ha valorizzato il frutto con ricette inedite.

Il marchio, che dal 2012 tutela la produzione in 28 comuni tra le province di Modena e Bologna, si conferma un pilastro dell’eccellenza ortofrutticola italiana. Grazie a un rigoroso disciplinare e alla competenza delle aziende a conduzione familiare, il territorio continua a garantire un prodotto dalle caratteristiche sensoriali uniche e riconoscibili.

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