Il 2025 di Dit – Distribuzione Italiana Dit si è chiuso con il segno più. La centrale d’acquisto delle insegne Sigma e Sisa ha approvato un bilancio che evidenzia una solida crescita, con ricavi pari a 19,1 milioni di euro, in aumento rispetto ai 17,8 milioni registrati nell’esercizio precedente. Il valore della produzione segna un incremento del 7,5%, a testimonianza di una gestione dinamica orientata al supporto costante della rete dei soci.
I numeri della crescita
La centrale ha consolidato la propria posizione nel mercato superando il miliardo di euro di acquisti convenzionati dall’industria di marca, a cui si sommano circa 70 milioni legati alla marca del distributore. Il fatturato retail sviluppato dall’intera rete, che conta circa 700 punti vendita distribuiti su 10 regioni italiane, è stimato in oltre tre miliardi di euro, confermando la centralità dei negozi di prossimità nel modello di business di Dit.
La spinta della Mdd
La marca privata si conferma un pilastro strategico, in linea con i trend di mercato rilevati da Circana, che hanno visto la Mdd raggiungere una quota del 23%. Attraverso investimenti mirati in marketing e ricerca, Dit ha ampliato il proprio assortimento, che oggi vanta circa 2.000 referenze realizzate in collaborazione con oltre 220 fornitori specializzati, puntando con decisione su qualità e distintività territoriale.
Dit verso il 2026
Il piano strategico per l’anno in corso mira a un’ulteriore evoluzione della governance e all’ottimizzazione dell’efficienza operativa. Alessandro Camattari (nella foto), Direttore commerciale e marketing di Dit, guarda al futuro con cauto ottimismo: “Nonostante le tensioni geopolitiche, prevediamo di confermare i risultati positivi ottenuti nel 2025. L’obiettivo è rafforzare ulteriormente la competitività di Sigma e Sisa attraverso un’offerta a marchio sempre più performante e un’attività di contrattazione con l’IDM sempre più efficace“.
