Due anni fa, in seguito al terribile rogo subito dallo stabilimento di Avegno, il futuro era senz’altro in bilico. Oggi, grazie all’inaugurazione del nuovissimo impianto di Tagliolo Monferrato, per Tossini – l’azienda ligure simbolo della focaccia nel mondo – è già tempo di rinascita.
“Una rinascita al quadrato” come la definisce Giorgia D’Ostuni, AD della stessa Tossini e nipote del Patron Maurizio (il fratello Luigi è ancora a capo dell’azienda), scomparso prematuramente lo scorso autunno. D’Ostuni parla di “una vera e propria catastrofe (quella del 2 giugno 2024 avvenuta ad Avegno. Ndr) tramutata in una preziosa opportunità. Una chance capace di portare qui nell’Ovadese la tradizione che è propria di Tossini aggiornata alle più moderne tecniche industriali”. Tradotto: un investimento di oltre 7 milioni di euro per un’unità produttiva sostenibile e dislocata su di un solo piano. Esattamente come avrebbe voluto Maurizio Tossini.
Un po’ di numeri
Lo stabilimento di Tagliolo Monferrato è stato realizzato con tecnologie altamente avanzate, con tanto di macchinari progettati e costruiti su misura. Una superficie complessiva di 8000 mq (di cui 5000 interni) dove si sviluppa una linea produttiva già attiva su 3000 mq. 5 in totale i silos (per la farina, l’olio, l’azoto e CO2), oltre alle celle di diverse refrigerazioni (-18° e +4°) con 520 posti pallet disposti su altri 1000 mq. Sarà così che dal piccolo paese del basso Piemonte partirà la celebre focaccia ligure, sia lievitata che secca, per coprire la maggior parte della distribuzione nazionale e internazionale dell’azienda.
Una corsa contro il tempo
“I lavori sono iniziati circa un anno fa e da allora non ci siamo mai fermati, vigilia di Natale compresa. La produzione di Tagliolo consentirà di coprire la richiesta interna di focaccia e di aprire nuovi mercati all’estero in conseguenza del grande lavoro svolto dal nostro dipartimento commerciale e di marketing”, ha illustrato Claudio Vivona, Direttore operativo-CFO che ha supervisionato personalmente tutta la formazione delle nuove maestranze. “Il nostro obiettivo primario è di offrire al mercato un prodotto artigianale realizzato in chiave industriale, senza compromessi sulla qualità e sulla sicurezza alimentare. Per questo motivo abbiamo dedicato molto tempo alla formazione dei colleghi che lavoreranno qui”. Si parla di almeno 40 persone che, una volta assunte, opereranno entro la fine del 2026 su due turni produttivi.
Trend positivo
Presente a Tagliolo anche Chiara Carrara, Direttore commerciale e marketing, che ha parlato di punti altamente focali per Tossini quali Sviluppo, Brand e Innovazione. Aggiungendo come la richiesta della celebre focaccia genovese non conosca né stagionalità né confini. E sottolineando la sua massima capacità di ripresa: “Dopo la battuta d’arresto del 2024 dovuta al tremendo incendio di Avegno, nel 2025 avevamo già recuperato un +26%; tant’è che ora ci auspichiamo un’ulteriore crescita in doppia cifra per i prossimi tre anni”.