Il 2025 si è chiuso all’insegna dei numeri record per Grupo Consorcio. Nell’anno del suo 75esimo anniversario, la storica azienda specializzata in conserve di pesce premium ha superato i 126 milioni di euro di fatturato, consolidando la propria leadership nel segmento premium. Una crescita organica, che conferma la solidità della strategia aziendale basata sull’eccellenza delle materie prime e su una profonda vocazione internazionale.
Il ruolo strategico dell’Italia
L’Italia si conferma ancora una volta uno dei motori principali per le performance del gruppo. La filiale tricolore ha registrato un fatturato superiore ai 34 milioni di euro, segnando un incremento del 6%. Particolarmente rilevante è la performance nel comparto del tonno, dove il marchio Consorcio ha raggiunto una quota di mercato a valore dell’11,6%, segnando una crescita di 1,2 punti percentuali. Ottimi riscontri anche dai volumi di vendita, che hanno visto un incremento del 10%, a riprova del crescente apprezzamento dei consumatori italiani per prodotti dal profilo qualitativo superiore.
Prospettive e innovazione per il 2026
Guardando al futuro, l’azienda cantabrica punta a capitalizzare i risultati raggiunti attraverso un piano strategico focalizzato su tre pilastri: rafforzamento dei brand, espansione in mercati chiave come Spagna, Italia e Regno Unito, e innovazione di prodotto. “Il 2025 è stato un anno di consolidamento fondamentale”, commenta Jesús Gómez (nella foto), Ceo di Grupo Consorcio. “Affrontiamo il 2026 con un piano di crescita che punta a promuovere ulteriormente il posizionamento premium e l’eccellenza operativa che ci contraddistinguono da 75 anni”.
Dario De Stefano, General sales manager per l’Italia, sottolinea l’importanza del mercato nazionale: “Stiamo investendo costantemente in innovazione e nuovi formati per rispondere alle esigenze di un consumatore sempre più attento a un’alimentazione sana e di qualità. La valorizzazione della lavorazione artigianale rimane il nostro tratto distintivo”. L’impegno verso la sostenibilità, certificato B Corp, resta il cardine su cui l’azienda costruisce il proprio percorso di sviluppo, coniugando tradizione conserviera e nuove opportunità di business.