Dipendenti dello stabilimento Barilla di Rubbiano festeggiano 15 anni di attività davanti al logo aziendale.

Barilla, il sughificio di Rubbiano (Pr) festeggia 15 anni di innovazione

Il sito produttivo emiliano celebra tre lustri di crescita e qualità, puntando sempre più sull'efficienza industriale e sulla valorizzazione delle eccellenze italiane
Dipendenti dello stabilimento Barilla di Rubbiano festeggiano 15 anni di attività davanti al logo aziendale.

Il sito produttivo Barilla di Rubbiano (Pr) ha celebrato il suo 15esimo anniversario, confermandosi un pilastro strategico per il comparto dei condimenti del gruppo. Nato nel 2012 con l’obiettivo di diversificare l’offerta oltre la pasta, il polo industriale ha vissuto un’escalation costante: da 120 dipendenti e due linee produttive iniziali, lo stabilimento conta oggi oltre 400 collaboratori e cinque linee, con una capacità annua che ha raggiunto le 120.000 tonnellate, quintuplicando i volumi del debutto.

Eccellenza produttiva e filiera corta

L’impianto si distingue per un mix produttivo equilibrato, composto per il 60% da sughi a base rossa e per il 40% da pesti. La qualità rimane il driver principale, supportata da una selezione accurata di materie prime locali, tra cui il basilico italiano, protagonista di una specifica Carta del Basilico, e il Parmigiano Reggiano, di cui vengono grattugiate circa 30.000 forme all’anno. Il portafoglio prodotti, che spazia su 44 diverse referenze, riflette standard elevati di sicurezza alimentare e innovazione tecnologica costante.

La crescita come valore aziendale

Il traguardo è stato condiviso con i lavoratori attraverso un evento dedicato alle famiglie, a testimonianza della cultura aziendale incentrata sulle persone. Questo approccio ha permesso a Rubbiano di evolversi costantemente, integrando nel 2024 una quinta linea produttiva che ha ulteriormente potenziato la capacità di risposta ai mercati internazionali. La sinergia tra competenze umane e impianti d’avanguardia continua a guidare le ambizioni del leader del mercato, proiettando il polo produttivo verso nuove sfide industriali nel segno della dieta mediterranea.

© Riproduzione riservata