Copertina Magazine di Sostenibilità Lidl Italia 2025: dipendente con mela rossa e cassetta di mele

Lidl pubblica il primo magazine di sostenibilità

La catena retail presenta i risultati ambientali e sociali dell'anno fiscale in una nuova veste editoriale, che unisce dati rigorosi a storie di filiera
Copertina Magazine di Sostenibilità Lidl Italia 2025: dipendente con mela rossa e cassetta di mele

Lidl Italia inaugura una nuova fase nella comunicazione della responsabilità d’impresa con il lancio del suo primo Magazine di sostenibilità. Il documento, che riassume gli esiti dell’anno fiscale 2025 (1° marzo 2025 – 28 febbraio 2026), si propone come uno strumento di divulgazione che coniuga il rigore analitico del bilancio Esg con una narrazione basata su interviste, testimonianze di filiera e approfondimenti diretti.

Obiettivi Esg e transizione energetica

Come sottolinea il Ceo Martin Brandenburger, l’impegno dell’insegna si articola lungo cinque direttrici strategiche. Sul fronte climatico, Lidl Italia ha registrato un’accelerazione significativa: il 44,5% dei punti vendita dispone oggi di impianti fotovoltaici di proprietà, con una crescita produttiva del 52,5% rispetto al 2024, mentre oltre il 58% della flotta logistica è alimentato da carburanti alternativi al diesel.

Economia circolare e impegno sociale

La gestione delle risorse e il contrasto allo spreco rimangono priorità operative. Il 79,2% dei rifiuti generati è stato avviato a percorsi virtuosi di riciclo o compostaggio. Notevole l’impatto dei sacchetti antispreco, che hanno permesso di salvare oltre 5.100 tonnellate di ortofrutta, contribuendo a un ecosistema di recupero che ha garantito oltre 18,5 milioni di pasti alle fasce di popolazione più fragili, grazie alla sinergia con Fondazione Banco Alimentare.

Diversità e inclusività

L’approccio sociale dell’insegna si riflette anche nelle politiche interne. Oltre all’ottenimento della certificazione UNI/PdR 125:2022 sulla parità di genere, Lidl ha introdotto misure concrete come l’estensione del congedo di paternità a 25 giorni retribuiti al 100%, a supporto di un ambiente lavorativo equo e attento al benessere dei 24.000 collaboratori impiegati nella rete nazionale.

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