Stef Italia accelera sul piano di espansione nazionale con l’inaugurazione del nuovo hub di Montemurlo, in provincia di Prato. Dopo i recenti investimenti a Padova e Guidonia, il leader europeo nel trasporto e nella logistica a temperatura controllata potenzia ulteriormente il proprio presidio in un distretto strategico per il Made in Italy agroalimentare ed enologico.
Un nuovo motore per l’export toscano
La nuova struttura, realizzata da IMMOSTEF Italia, si estende su una superficie operativa di 7.300 metri quadrati, integrando i più avanzati standard di efficienza energetica, tra cui un impianto fotovoltaico da 860 kWp. Con 85 collaboratori dedicati, l’hub si propone come un partner strategico per l’industria e la grande distribuzione, garantendo una connessione capillare tra le eccellenze locali e i mercati europei. Il layout interno è altamente versatile: un’ampia area cross-docking da 4.500 m² per i freschi (2/4 °C), zone di stoccaggio termosensibili e una specifica sezione per il surgelato da 470 mq.
“L’apertura di Montemurlo ci permette di essere ancora più vicini alle realtà produttive locali“, sottolinea Paolo Maraschi, Managing director di Stef Italia. “Vogliamo essere il ponte logistico che porta la qualità del territorio toscano sulle tavole di tutto il continente, mantenendo gli standard più elevati in termini di sicurezza alimentare e sostenibilità“.
“Di-VINO”: logistica d’eccellenza
Parallelamente all’apertura, il gruppo presenta “Di-VINO”, un progetto nato proprio dal cuore produttivo toscano per rispondere alle specifiche esigenze del comparto vitivinicolo. Data la sensibilità termica del prodotto, la soluzione prevede processi certificati e l’impiego esclusivo di veicoli food-only, garantendo l’integrità organolettica del vino durante tutta la catena del freddo. L’iniziativa, già operativa su tutto il network nazionale, supporta oggi oltre 130 aziende del settore, dalle cantine di piccole dimensioni ai grandi player internazionali.