Unione Italiana Food torna a fare sentire la propria voce sulla sugar tax, ribadendo la ferma contrarietà ad una misura considerata inadeguata per affrontare la sfida della salute pubblica. In linea con le posizioni espresse da AssoBibe, l’associazione che rappresenta oltre 500 aziende dell’industria alimentare italiana sottolinea come l’approccio puramente fiscale non rappresenti la soluzione corretta per contrastare fenomeni complessi e multifattoriali come il sovrappeso e l’obesità.
L’allarme di Assobibe: investimenti a rischio
Il dibattito si accende a pochi mesi dall’entrata in vigore del provvedimento, prevista per il prossimo gennaio. Giangiacomo Pierini, Presidente dell’associazione dei produttori di bevande analcoliche, ha lanciato un avvertimento chiaro: la tassa non solo non incide positivamente sui trend di consumo, ma agisce come un freno alla crescita industriale. Secondo le stime della stessa AssoBibe, ammontano a circa un miliardo di euro gli investimenti in macchinari, processi e innovazione tecnologica che le imprese stanno tenendo in sospeso, in attesa di certezze normative. Per il settore, si tratterebbe di una battuta d’arresto che potrebbe compromettere la competitività del made in Italy alimentare sui mercati internazionali.
Un approccio multifattoriale
Secondo Unione Italiana Food, sebbene l’obiettivo di ridurre l’apporto calorico sia condivisibile, la strada maestra non deve passare per una tassazione punitiva. Le evidenze internazionali suggeriscono che, laddove applicata, la leva fiscale non sia sufficiente a modificare stabilmente le abitudini alimentari dei consumatori né a migliorare significativamente gli esiti sanitari a lungo termine. L’invito alle istituzioni è quello di guardare a politiche di educazione alimentare e di promozione di stili di vita sani, piuttosto che gravare su un comparto che rappresenta un pilastro economico e occupazionale del Paese. Il futuro del settore richiede, al contrario, politiche che incentivino l’innovazione, la sostenibilità e la qualità dei prodotti che quotidianamente arricchiscono le tavole dei consumatori di tutto il mondo.