Giornate di forte tensione per il settore della distribuzione moderna. Federdistribuzione ha espresso formalmente la propria vicinanza alle imprese retail colpite dai recenti atti vandalici avvenuti a Milano, sottolineando come tali episodi rappresentino un inaccettabile attacco non solo alle attività economiche, ma all’intero tessuto civile e lavorativo del Paese. In una nota ufficiale, l’associazione ribadisce l’importanza di garantire la massima sicurezza agli operatori del settore, presidio indispensabile per assicurare servizi essenziali alla cittadinanza.
L’allerta sulla filiera logistica
Parallelamente agli eventi di cronaca milanese, l’associazione solleva un serio allarme per i blocchi che stanno paralizzando l’autotrasporto in diverse aree del Sud, con criticità acuite in Sicilia, Puglia e Campania. La protesta, innescata dal drastico incremento dei costi energetici e del carburante, sta mettendo a rischio la regolare distribuzione dei prodotti alimentari. Il problema riguarda in particolare le categorie del fresco e dei deperibili, dove la rottura della catena di approvvigionamento rischia di svuotare rapidamente gli scaffali dei punti vendita.
Verso l’incontro al Ministero
In vista del tavolo di confronto previsto presso il Ministero dei Trasporti, Federdistribuzione auspica l’adozione di misure concrete e tempestive per ripristinare il corretto flusso logistico. Pur riconoscendo la legittimità del malessere vissuto dagli autotrasportatori di fronte al caro energia, l’associazione sottolinea l’urgenza di sbloccare le arterie stradali, denunciando la natura illegittima di alcune iniziative che impediscono il diritto al lavoro dei vettori non aderenti alla protesta. L’obiettivo primario resta quello di tutelare la continuità operativa delle filiere, scongiurando danni irreparabili per le imprese associate e per i consumatori finali in un momento già delicato per l’economia nazionale.