Il Gruppo Finiper Canova, che ha chiuso il 2025 superando i 3 miliardi di fatturato, ha presentato il suo nuovo Report di Sostenibilità a cui è stato dato il titolo Un impegno che si misura e che rendiconta l’impegno societario sui temi Esg. Per favorire il percorso della sostenibilità, il Gruppo ha adottato un’unica piattaforma informatica avanzata destinata alla raccolta e all’integrazione delle informazioni provenienti da tutti i canali in cui è attiva Finiper Canova, cioè Gdo (con Iper La grande i, Unes e il Viaggiator Goloso), ristorazione, immobili e servizi, rendendo così più misurabili le performance Esg e la loro lettura nel tempo.
I SEI PILASTRI DELLA SOSTENIBILITÀ
Dal punto di vista della governance e della responsabilità il Gruppo, rispetto al 2024, oltre ad aver rafforzato la tracciabilità dei dati ha ampliato il confronto con i propri stakeholder, raggiungendo 1.168 interlocutori coinvolti sui temi della sostenibilità. A proposito di cultura alimentare, Finiper Canova ha aumentato i controlli sulle produzioni interne (3.501 analisi annue rispetto alle 3.211 del 2024), nonché l’offerta di referenze che rispondono ai diversi bisogni alimentari grazie alla linea Amarsi è Piacersi e, nella ristorazione, ad Armonia Vegetale; grazie alla partnership con Too Good To Go si sono inoltre salvati più di 172mila pasti complessivi, oltre il doppio rispetto al 2024; mediante la piattaforma Regusto, Iper La grande i ha inoltre donato 538mila kg di eccedenze alimentari, a cui si aggiungono le iniziative promozionali del Gruppo, cioè “Gusto in Tempo” e “Last Minute” che hanno consentito di recuperare prodotti vicini alla scadenza per un valore superiore a 10,5 milioni di euro. Non è mancato l’impegno verso l’educazione alimentare con il progetto “Ogni gusto è quello giusto” che ha coinvolto più di 24mila studenti delle scuole primarie di Lombardia e Piemonte. Il pilastro dedicato alle persone si è rafforzato con una maggior presenza femminile nei ruoli manageriali (oggi al 30%), nonché di giovani under 35 nelle posizioni di responsabilità; sono state erogate oltre 108mila ore di formazione e la Scuola dei Mestieri ha istruito 1.910 addetti nei reparti serviti. Nel 2025 il Gruppo ha organizzato, a favore delle comunità e dei territori, 184 iniziative e devoluto oltre 3,2 milioni di euro in cessione di beni (il 90% degli ipermercati Iper La grande i ha promosso attivamente almeno un progetto filantropico sul proprio territorio), mentre sul fronte ambientale le emissioni sono state ridotte di circa l’8% rispetto al 2024; oggi il 27% della flotta aziendale è costituita da veicoli elettrici o ibridi e nei pdv Iper La grande i il 24% degli scontrini è stato emesso in formato digitale o QR code; un servizio attivato per il primo anno anche negli store Unes. Infine, il Report dedica ampio spazio ai fornitori e alle filiere locali: il Gruppo nel 2025 in particolare ha coinvolto 200 fornitori di il Viaggiator Goloso in uno studio pilota su cinque prodotti delle categorie caffè, pasta fresca e piadine; inoltre il 98% dei fornitori della private label possiede almeno una certificazione di sicurezza alimentare.