Ritratto di un uomo d'affari sorridente del Morato Group, leader nel settore bakery, su sfondo con logo aziendale.

Morato Group, con CEA Italia e Jaus Bakery ecco il nuovo polo del bakery europeo

Un'operazione che consente al gruppo di superare i 500 milioni di fatturato consolidato, oltre 1.800 dipendenti e 19 stabilimenti situati in Italia, Spagna, Francia e Germania
Ritratto di un uomo d'affari sorridente del Morato Group, leader nel settore bakery, su sfondo con logo aziendale.

Un progetto industriale che unisce competenze, presidio diretto dei mercati chiave, innovazione e sostenibilità: Morato Group, CEA Italia e Jaus Bakery uniscono le proprie capacità produttive e la loro presenza commerciale dando vita a un nuovo polo europeo della bakery. L’ingresso dello storico gruppo italo-tedesco rappresenta un ulteriore tassello di una strategia di rafforzamento di medio-lungo periodo, che consente oggi a Morato Group di posizionarsi come uno dei principali protagonisti europei del settore.

Grazie a questa integrazione, Morato Group supera i 500 milioni di fatturato consolidato e può contare su oltre 1.800 dipendenti, 19 stabilimenti (situati in Italia, Spagna, Francia e Germania) e 54 linee produttive, distribuite su oltre 130.000 metri quadrati di superficie industriale.

Capienza produttiva e innovazione di prodotto

Il Gruppo produce oltre 180.000 tonnellate all’anno ed è tra i principali produttori europei in 5 categorie chiave: pane da sandwich, pane senza crosta, pane per bruschetta, buns e, da oggi, anche pani rustici e speciali. Vanta inoltre un’expertise verticale nel segmento gluten free, con 4 impianti dedicati.

L’operazione permette di mettere a sistema portafogli e competenze, sostenuti da una struttura di Ricerca & Sviluppo articolata nelle due aree Mainstream e Healthy Food, per rispondere all’evoluzione dei bisogni alimentari dei consumatori.

Stefano Maza, Presidente e CEO di Morato Group, ha commentato: “L’integrazione con CEA Italia e Jaus Bakery rappresenta un passo decisivo nel percorso di crescita di Morato Group, costruito negli anni attraverso investimenti industriali, innovazione, digitalizzazione e sviluppo per linee esterne. Negli ultimi 8 anni, con il supporto di Aliante Partners, sono state realizzate 15 acquisizioni strategiche, registrando nello stesso periodo un CAGR superiore al 30%. Gli importanti investimenti realizzati ci consentono oggi di aprire nuove opportunità di business e di migliorare ulteriormente l’efficienza industriale, ponendoci l’obiettivo ambizioso di raggiungere oltre 600 milioni di euro di fatturato nell’arco del piano. È un progetto che nasce da una visione condivisa con tutti gli azionisti e gli stakeholder e che ha come fattore comune la cultura del prodotto, l’attenzione ai clienti, la conoscenza dei mercati e la volontà di continuare a investire e innovare per uno sviluppo sostenibile. La dimensione che assumiamo con questa operazione ci offre nuove opportunità per crescere e competere a livello internazionale, mantenendo quell’attenzione alle persone e al prodotto che hanno accompagnato la nostra storia”.

Presidio dei mercati europei e sinergie industriali

CEA Italia e Jaus Bakery portano in dote oltre 60 anni di storia industriale, due siti produttivi in Germania (a Weißenhorn e Dinklage), circa 310 collaboratori e i brand Daily Bread e Jaus. L’operazione permette di arricchire l’offerta con specializzazioni complementari come baguette e pani rustici, rafforzando contemporaneamente la capacità produttiva nei segmenti tradizionali.

La sinergia geografica è immediata: Jaus consolida la presenza del Gruppo nell’area DACH (Germania, Austria, Svizzera), mentre Morato mette a disposizione la sua leadership nell’Europa meridionale e occidentale, ampliando la copertura commerciale e ottimizzando i network distributivi.

Sostenibilità e governance della nuova compagine

In questo percorso, la sostenibilità si conferma un asset industriale fondamentale, tanto che la capogruppo Morato Pane Spa si è trasformata in Società Benefit.

Sul piano societario, l’operazione vede la continuità di Aliante Equity 3 e Aliante Partners (con Paolo Righetto e Niccolò Fischer), delle famiglie Morato e Bertoncello, e l’ingresso delle famiglie Pitticco e Zamboni, che reinvestono nel progetto, oltre a un nuovo partner strategico internazionale.

La governance garantisce continuità gestionale: Stefano Maza prosegue nel ruolo di Presidente e CEO di Morato Group, affiancato da Marco Cersosimo come CFO. Per quanto riguarda le responsabilità operative:

  • Sergio Pitticco assume la guida dell’Area Business (Sales, Marketing e R&D);
  • Fabio Zamboni assume la guida dell’area Supply Chain (Procurement, Pianificazione e Logistica).
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