In un contesto di mercato in cui la gestione dei costi operativi e l’efficienza in cucina rappresentano leve cruciali per la sostenibilità del canale Horeca, Altasfera affronta le sfide del settore puntando su un modello di sviluppo di prodotto guidato dal feedback diretto del territorio. Grazie alla sinergia con la propria rete di soci, l’insegna raccoglie insight strutturati per trasformarli in soluzioni concrete a marchio del distributore, progettate in stretta collaborazione con i propri fornitori partner.
L’approccio strategico dell’azienda si concretizza in due direzioni fondamentali, esposte nel dettaglio in occasione del World Pasta Day 2026: l’ergonomia operativa e la segmentazione specifica dell’offerta. Sul fronte dei processi, l’analisi del lavoro quotidiano degli operatori ha portato all’ingegnerizzazione di prodotti ad alto valore di servizio, in grado di azzerare gli sprechi di materia prima e ridurre significativamente i tempi di preparazione.
Parallelamente, Altasfera ha strutturato l’offerta Mdd in base alle diverse categorie di clientela e ai relativi momenti di consumo. Per il canale bar, caratterizzato dall’assenza di cucine strutturate e dalla necessità di servizio rapido, sono state introdotte linee di primi piatti dedicate. L’esigenza di gestire volumi elevati tipica del catering viene soddisfatta attraverso piatti pronti in formato professionale da due chilogrammi. Infine, per la ristorazione tradizionale, la risposta alle logiche di food cost si traduce in un’offerta differenziata: opzioni a base di fecola di patate per il menù fisso della pausa pranzo e gnocchi con 100% patate fresche dedicati alla proposta alla carta del servizio serale.