Educare le nuove generazioni a una sana alimentazione è un impegno strategico che passa anche attraverso la cultura del prodotto. Panapesca ha deciso di sposare questa missione aderendo a SALTAinBOCCA, il programma educativo giunto alla sua tredicesima edizione che mira a coinvolgere 3.000 classi e circa 75.000 alunni in tutta Italia durante l’anno scolastico 2026-2027.
Un impegno per la consapevolezza alimentare
Attraverso questo progetto didattico, l’azienda toscana porta tra i banchi di scuola un modulo formativo dedicato al mondo ittico surgelato. L’obiettivo è duplice: da un lato, far comprendere agli studenti dai 5 ai 10 anni le proprietà nutrizionali del pesce (ricco di proteine, Omega-3, vitamine e sali minerali) all’interno della dieta mediterranea; dall’altro, trasmettere buone pratiche quotidiane come la corretta conservazione dei cibi e la riduzione degli sprechi domestici.

“Promuovere una cultura alimentare consapevole significa affiancare i bambini nel percorso di conoscenza del valore degli alimenti“, spiega Giovanni Sabino, Amministratore delegato di Panapesca. L’approccio scelto è quello dell’edutainment, utilizzando un linguaggio semplice e strumenti interattivi per rendere temi complessi accessibili ai più piccoli, favorendo così buone abitudini che coinvolgeranno anche le famiglie.
Dalla scuola alla tavola
Il progetto non si limita alla teoria: il kit didattico fornisce strumenti pratici per orientarsi tra i prodotti surgelati, spiegando i processi di conservazione e l’importanza della tracciabilità. Con questa operazione, Panapesca conferma la propria volontà di superare i pregiudizi legati alla categoria dei surgelati, puntando sull’informazione di qualità. Un impegno in linea con il modello globale dell’azienda, che opera in oltre 50 paesi garantendo standard elevati su tutta la filiera produttiva.