Tra i protagonisti dell’edizione 2026 di Marca è emerso il valore della filiera corta e controllata: un modello che unisce l’anima agricola alla capacità industriale, fondamentale per presidiare un mercato europeo dove La Linea Verde collabora già con oltre 70 marchi. L’orizzonte si allarga ora verso l’oceano Atlantico. Con una strategia di internazionalizzazione aggressiva, l’azienda consolida la sua presenza in Canada (attraverso partnership con colossi come Costco) e si prepara al debutto negli Stati Uniti entro metà anno, grazie all’imminente apertura di uno stabilimento in Ohio. L’obiettivo è chiaro: portare il valore delle “materie prime come miniere” nelle più grandi catene della Gdo mondiale.
La crescita passa anche per il consolidamento produttivo con quattro nuovi stabilimenti, tra Francia e Belgio, dedicati al comparto zuppe. L’attenzione resta alta sui nuovi trend di consumo: il rilancio del biologico fresco a marchio Alce Nero e l’introduzione della linea “spadellati” rispondono a una domanda crescente di servizio e praticità, specialmente tra le giovani generazioni.
