A cinque anni dalla sua nascita (gennaio 2021), Decò Italia tira le somme di un percorso di crescita che sembra non conoscere ostacoli. Attraverso un bilancio tracciato sui social dall’AD Mario Gasbarrino, l’azienda celebra risultati che vanno ben oltre le aspettative iniziali, consolidando il ruolo della Marca del Distributore come vero motore trainante del gruppo.
La rivoluzione della MDD: crescita a tripla cifra
Il dato più impressionante riguarda le vendite MDD grocery, passate dai 149 milioni di euro del 2020 ai 400 milioni di euro stimati per il 2025. Un incremento del +168% che riflette la solidità del progetto industriale.

Ancora più significativa è la scalata della quota di mercato MDD, che è balzata dal 14,6% al 23%. Un risultato ottenuto con una strategia controcorrente basata su un assortimento mirato di 1.900 referenze, una politica di zero promozioni, puntando tutto sulla qualità e sul valore quotidiano. Il risultato è il superamento della media di mercato: il 23% di Decò Italia stacca nettamente il 19,5% della media Nielsen Area 4.
Gran parte di questo successo è dovuto alla diversificazione dell’offerta. Il lancio del marchio Gastronauta si è rivelato una scommessa vinta, arrivando a contare oggi ben 400 referenze dedicate ai segmenti premium e gourmet. Parallelamente, il brand classico Decò ha vissuto una profonda trasformazione, attraverso una revisione grafica completa di tutti i packaging e lo sviluppo di 350 nuove referenze per rispondere ai nuovi trend di consumo.

Performance di rete: Decò batte il mercato
Oltre alla MDD, i risultati complessivi delle insegne coinvolte (Multicedi e Gruppo Arena) mostrano una vitalità straordinaria. Il venduto totale alle casse è passato da 1.850 a 3.315 milioni di euro (+79%).
Ma è il dato sulle vendite a parità di rete a confermare il “magic moment” di Decò Italia: in cinque anni la crescita è stata del +25,3%, esattamente il doppio rispetto al +12,5% registrato dal mercato italiano nello stesso periodo.
“Tutto sembra facile dopo che è già stato fatto, ma la squadra ha fatto un lavoro straordinario,” ha commentato Mario Gasbarrino, ringraziando azionisti, fornitori e il team operativo che ha guidato questa trasformazione.
