Insegna Todis Rione: supermercati di prossimità nel Lazio. Logo Todis su sfondo giallo. Offerte e qualità a portata di mano.

Todis accelera sulla prossimità con 43 supermercati Rione nel Lazio

Il gruppo rafforza la strategia retail con un nuovo format da 300 mq: focus su spesa frequente, marginalità (+1,5%) e crescita nel Centro-Sud
Insegna Todis Rione: supermercati di prossimità nel Lazio. Logo Todis su sfondo giallo. Offerte e qualità a portata di mano.

Todis rafforza la propria presenza nella distribuzione urbana con il lancio e l’espansione del format Todis Rione, un modello di supermercato di prossimità pensato per intercettare le nuove abitudini di consumo nelle città. L’insegna monomarca, di proprietà di Iges Srl e controllata dalla cooperativa PAC2000A Conad, ha avviato la conversione di 43 punti vendita nel Lazio dopo le prime tre aperture pilota nel centro di Roma nel 2021.

È uno dei più rilevanti progetti di riposizionamento della rete urbana nella regione, dove oggi Todis conta 98 supermercati. Secondo Simone Lombardi, Responsabile controllo di gestione Todis, l’iniziativa nasce da un’analisi approfondita del comportamento dei consumatori urbani: “Molti dei nostri negozi hanno una forte vocazione pedonale e una clientela orientata a spese frequenti e carrelli leggeri, privilegiando velocità e praticità rispetto alla grande spesa settimanale”.

IL FORMAT TODIS RIONE

Il nuovo concept si caratterizza per una superficie media di circa 300 mq e un’offerta progettata per il consumo quotidiano. In questo contesto, l’assortimento viene reso più snello e mirato, con una crescente presenza di piatti pronti, prodotti take away e soluzioni pronte da cuocere, mantenendo al contempo invariato il posizionamento di prezzo competitivo che contraddistingue l’insegna.

L’obiettivo è semplificare l’esperienza d’acquisto per residenti, lavoratori e turisti, rendendo il supermercato un punto di riferimento sempre più integrato nella vita di quartiere.

PIÙ EFFICIENZA E MARGINALITÀ

Dal punto di vista economico, Todis punta a un miglioramento della redditività dei negozi. Il nuovo format mira infatti a incrementare la marginalità di circa l’1,5% attraverso una maggiore produttività degli scaffali, una riduzione degli sprechi e un’ottimizzazione complessiva dell’assortimento, rendendo i punti vendita più efficienti e performanti.

IL VALORE DEL RIONE NELLA STRATEGIA DI BRAND

Il concept non è solo commerciale ma anche identitario. Come sottolinea Sara Pifferi, Direttore marketing Todis: “Rione richiama comunità, vicinanza e quotidianità. Ogni punto vendita diventa un presidio del territorio, vicino alle persone e ai loro bisogni”.

PERFORMANCE E CRESCITA DELLA RETE

L’espansione di Todis Rione si inserisce in un percorso di crescita più ampio che vede oggi l’insegna contare 319 punti vendita distribuiti in 11 regioni del Centro-Sud Italia.

Nel 2025, in un contesto caratterizzato da forte pressione competitiva e aumento dei costi operativi, Todis ha registrato 1,3 miliardi di euro di fatturato alle casse, con una crescita del +3% rispetto al 2024. La crescita a parità di rete si è attestata al +2%, superando l’andamento del mercato discount nel Centro-Sud fermo al +1%, a conferma della solidità dell’offerta e della riconoscibilità del brand.

Dopo la fase di implementazione nel Lazio, il gruppo valuterà l’estensione del format anche in altre regioni, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la presenza nei contesti urbani e consolidare il posizionamento nella spesa di prossimità.

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