Cascina Mumbèl, grocerant con cucina tradizionale. Facciata esterna con ampie vetrate ad arco.

Grocerant, un segmento in forte crescita 

L'approfondimento completo sull'ultimo numero di Food. Menu dinamici, prezzi competitivi e integrazione con il supermercato trasformano bar e bistrot in luoghi di consumo e socialità
Cascina Mumbèl, grocerant con cucina tradizionale. Facciata esterna con ampie vetrate ad arco.

Continua la corsa della ristorazione all’interno dei punti vendita della distribuzione moderna. I principali player della Gdo, infatti, evidenziano per il comparto grocerant performance molto positive, talvolta superiori a quelle messe a segno dall’out of home. Un successo garantito dalla prossimità con il punto vendita, dai menu, che cambiano con frequenza e che includono offerte per particolari esigenze alimentari, e ovviamente dal rapporto qualità/prezzo. Quest’ultima leva, in particolare, risulta determinante grazie alla condivisione dell’approvvigionamento con il punto vendita. Così bar, bistrot e ristoranti si moltiplicano ed evolvono, adeguandosi ai nuovi trend e organizzando anche iniziative a tema, fino a diventare veri e propri luoghi di aggregazione sociale. 

Esselunga, Bar Atlantic a quota 130  

Per i Bar Atlantic di Esselunga il 2025 è stato un anno decisamente positivo, con performance superiori rispetto a quelle del fuoricasa. La crescita è sostenuta anche dalle aperture dei nuovi punti vendita a Modena, Forlì, Bolzano, Novedrate, Milano Repubblica (LaEsse), cui si aggiunge la recente integrazione del bar nello store di Massa: grazie ai sei nuovi Bar Atlantic il numero totale dei locali Esselunga arriva quindi a 130. “Per la pausa pranzo, il momento di punta, proponiamo un menu diverso ogni settimana, con un ampio assortimento pensato per rispondere alle varie esigenze e ai differenti stili alimentari – fanno sapere da Esselunga –. L’offerta spazia dai primi e secondi piatti della tradizione italiana alla cucina internazionale, dalla panineria e focacceria alla burgeria, fino a insalate, bowl e proposte più gourmet. Riteniamo che questo sia uno degli elementi più apprezzati del nostro format: una proposta pensata per rispondere alle esigenze di consumo in ogni fascia oraria e contraddistinta dalla qualità dei prodotti Esselunga, presentata a un prezzo competitivo e sostenuta da un servizio rapido e da un ambiente accogliente”. Per l’insegna è fondamentale continuare a sviluppare nuovi prodotti in linea con i trend del mercato, quali piatti wellness e bilanciati, proposte vegetariane e vegane, o ancora arricchire i piatti tradizionali e la proposta di burgeria. “La maggior parte dei prodotti – precisano da Esselunga – è disponibile anche all’interno del supermercato, con l’obiettivo di garantire un’esperienza di consumo coerente e un’offerta ristorativa costruita a partire dalla qualità e dalla freschezza delle materie prime della nostra private label”. Le iniziative di lancio di nuovi prodotti e di nuove offerte nei Bar Atlantic vengono inoltre sviluppate in sinergia con le attività promozionali dell’insegna, garantendo piena riconoscibilità.  

Fiorfiore Café, qualità al giusto prezzo 

Anche la rete dei Fiorfiore Café gestiti da Nova Coop nel 2025 e nei primi mesi del 2026 ha continuato a registrare una crescita consistente. “Si tratta di una tendenza guidata in parte dalle dinamiche inflattive, ma riconducibile anche a un elemento significativo quale l’aumento del numero di coperti serviti, che testimonia un rafforzamento reale della domanda e una sempre maggiore capacità attrattiva dei nostri format”, afferma Marco Gasparini, Vicepresidente vicario Nova Coop. I risultati confermano quindi il ruolo sempre più rilevante che assumono i servizi di somministrazione di cibo e bevande nell’esperienza complessiva d’acquisto: “La diversificazione dei momenti di consumo e l’ampliamento della nostra offerta con la proposta gastronomica e la risposta a esigenze alimentari eterogenee stanno raccogliendo ottimi risultati, rendendo la ristorazione un asset strategico anche per la fidelizzazione della clientela e per contribuire alla soddisfazione dei consumatori”. 
Nova Coop ha continuato a investire nella modernizzazione degli spazi, nell’efficientamento dei processi e nell’innovazione dell’offerta, con particolare attenzione alla sostenibilità, alla riduzione degli sprechi e all’integrazione fra ristorazione e punto vendita. “Nella primavera 2025 abbiamo aperto il ventunesimo Fiorfiore Café presso l’Ipercoop di Novara (la cui ristrutturazione si è conclusa lo scorso giugno) che si presenta con un vasto spazio per sedute e tavolini, in grado di ospitare circa 50 posti a sedere, e con un ampliamento del bancone dove si espongono piatti pronti e prodotti da forno, oltre alla tradizionale zona riservata alla caffetteria”, fa sapere Gasparini. 
Nei Fiorfiore Café si aggiunge all’offerta food&beverage una programmazione di eventi dalla cadenza pressoché mensile, da settembre a giugno: un’occasione in più in cui sperimentare la prenotazione e il servizio al tavolo, per un’esperienza più rilassata e all’insegna della socialità.  

Bistrot Basko, la vetrina dei punti vendita 

“Il 2025 si è chiuso in forte crescita rispetto all’anno precedente, con un fatturato in aumento del 23%”, esordisce così Giovanni D’Alessandro, Lead director progetto retail Gruppo Sogegross e Direttore canale Basko Supermercati, per commentare l’andamento recente dell’offerta grocerant della catena. Tra la fine del 2024 e l’inizio del 2026 il retailer ha promosso ampliamenti e nuove aperture dei suoi Bistrot: ad esempio la ristrutturazione di quello in via Barchetta a Genova ha consentito di estendere l’area dedicata al self-service, portando i coperti da 90 a 150 e generando un incremento del fatturato del 12 per cento. “I nostri Bistrot presentano format differenti, con una penetrazione inevitabilmente diversa tra loro; in media questa si attesta al 22%, con un picco del 50% sul Bistrot di San Martino Siccomario (Pv), che si inserisce nella galleria di un centro commerciale ed è l’unico che prevede il servizio al tavolo – spiega D’Alessandro –. Nel 2026 stimiamo di crescere ancora, anche in forza della recente apertura del punto vendita di Genova Quarto con il suo ampio Bistrot Basko da 90 coperti”. 
Per D’Alessandro, i Bistrot rappresentano la vetrina dei negozi: “Tutti i piatti vengono preparati nelle cucine del punto vendita. I due locali con formula self-service hanno la cucina interna con professionisti dedicati. L’obiettivo è offrire massima freschezza e qualità, nonché dei menu dedicati a tutti i momenti della giornata per permettere ai clienti di risparmiare godendo di un momento di relax”. In tre dei Bistrot più grandi vengono peraltro organizzate serate a tema dedicate alle tradizioni enogastronomiche della regione di riferimento: i locali diventano così dei luoghi di aggregazione e incontro. “Il negozio infatti – chiosa il D’Alessandro – non è più solo un luogo dove si fa la spesa”.  

Lo store Famila come centro di aggregazione  

A conferma della positiva tendenza del comparto grocerant, anche i Bistrò presenti nei supermercati Famila del Gruppo Megamark stanno registrando un ottimo successo, offrendo a tanti clienti la possibilità di accedere a prodotti di alta qualità per la colazione, il pranzo o una pausa gustosa. La spesa diventa quindi un’esperienza grazie al punto vendita, che evolve e integra servizi e occasioni di consumo per attrarre i consumatori, rafforzandone la fiducia: “Siamo pienamente consapevoli di questo fenomeno – commenta Moreno Bellinzona, Direttore vendite Gruppo Megamark –. ed è una delle ragioni che ci ha spinti a sviluppare il progetto. Bistrò, tanto che nell’ultimo anno abbiamo aperto due nuovi SuperStore Famila con annesso reparto di ristorazione. Riteniamo che un Famila con Bistrò non sia solo un supermercato, ma anche un centro di aggregazione sociale, permettendo a tanti clienti di vivere un’esperienza moderna e coinvolgente. La presenza di un locale costituisce peraltro un’ulteriore ragione di frequentazione del negozio”.  
I Bistrò di Famila sono dotati di totem per gestire le ordinazioni e i pagamenti e un sistema con beepers per informare i clienti che il piatto è pronto. “I nostri menu variano giornalmente per la parte della cucina a vista, così da soddisfare le esigenze dei tanti clienti abituali e per proporre piatti tipici e del territorio. Nella nostra ultima apertura a Bari abbiamo inoltre introdotto una linea self service”. 

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