Nel 2025 Bialetti Industrie ha registrato un’accelerazione significativa dei principali indicatori economico-finanziari, segnando un passaggio chiave nel percorso di rilancio industriale e patrimoniale. L’assemblea degli azionisti del 30 aprile 2026 ha approvato il bilancio al 31 dicembre 2025, evidenziando ricavi consolidati pari a 165,7 milioni di euro, in crescita del 10,8% rispetto all’esercizio precedente. L’EBITDA si attesta a 24 milioni di euro, pari al 14,5% del fatturato, mentre l’indebitamento finanziario netto scende a 69,6 milioni di euro, rispetto ai 114,5 milioni del 2024 . Il patrimonio netto torna positivo per 29,8 milioni di euro e il risultato netto di gruppo raggiunge 0,3 milioni di euro, in miglioramento rispetto alla perdita di 1,1 milioni dell’anno precedente.
Sul risultato hanno inciso oneri finanziari legati al debito pregresso e componenti non ricorrenti per circa quattro milioni di euro. La revisione contabile, affidata a Deloitte & Touche, ha espresso giudizio positivo, confermando la correttezza del bilancio e la validità del presupposto di continuità aziendale.
RISTRUTTURAZIONE E NUOVA GOVERNANCE
I risultati riflettono il completamento del percorso di ristrutturazione, culminato con l’acquisizione totale della società da parte del gruppo Nuo, operazione che ha contribuito a stabilizzare la struttura finanziaria . Il contesto resta complesso, segnato da tensioni geopolitiche, dall’incremento dei costi delle materie prime, in particolare del caffè verde, e dai dazi statunitensi sulle caffettiere.
Secondo Giuseppe Morici (nella foto), Presidente del Cda, “Il 2025 è stato un anno di passaggio, in cui la nuova proprietà ha garantito la stabilità finanziaria necessaria per accelerare il percorso di crescita”. Morici sottolinea come l’azienda abbia “cominciato a scrivere un nuovo capitolo” con l’obiettivo di rafforzare la presenza globale della moka e del caffè Bialetti.
SPINTA INTERNAZIONALE: EUROPA, USA E CINA
Lo sviluppo sui mercati esteri rappresenta il principale driver di crescita. In Europa i ricavi aumentano del 12,5%, sostenuti anche dall’eCommerce; negli Stati Uniti la crescita raggiunge il 13% nonostante l’impatto dei dazi; in Cina è in corso una revisione del modello distributivo, con primi segnali positivi tra fine 2025 e inizio 2026.
Al tempo stesso, Bialetti ha ampliato l’offerta con nuove linee di prodotto, tra cui la Moka Exclusive Octagonal Induction, compatibile con piani a induzione, che mantiene il design storico a otto lati .
CAFFÈ E MOKA IN CRESCITA
Entrambi i principali segmenti registrano performance positive: il core business del caffè cresce del 14,7%, mentre il comparto moka e caffettiere segna un incremento dell’11% rispetto al 2024 .
BRAND E COLLABORAZIONI STRATEGICHE DI BIALETTI
Il rafforzamento del marchio è sostenuto anche da partnership con Dolce&Gabbana e Netflix, con una linea dedicata a Stranger Things, oltre alla collezione per i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
Nel 2025 è stato inoltre lanciato il primo “Moka Day”, celebrato il 21 aprile, con l’obiettivo di valorizzare la moka come icona del design italiano e strumento di connessione con le nuove generazioni.
