O-I, tra i principali produttori al mondo di packaging in vetro, segna una prima assoluta nel proprio perimetro produttivo italiano: la realizzazione di cinque bottiglie con texture esterne differenti sulla stessa linea, prodotte in continuità di ciclo nello stabilimento di Asti senza compromettere qualità, ripetibilità e affidabilità industriale. Il progetto pilota di questo traguardo è la nuova “Bella Fuori Collection” firmata da MoleCola, declinata in cinque referenze da 33 cl, e che reinterpreta trame e fantasie della tradizione sartoriale italiana.
Il risultato è frutto del know-how tecnico, della cultura del vetro e dell’ingegneria di processo che da oltre un secolo contraddistinguono O-I, e che oggi si traducono in una flessibilità produttiva senza precedenti.
La sfida tecnica
Nel comparto del vetro cavo per food & beverage, l’innovazione non si esaurisce nell’idea creativa: è soprattutto una sfida ingegneristica e di organizzazione industriale. Ogni nuovo progetto richiede di spingere oltre i limiti della tecnologia, dell’ingegneria di processo e dell’organizzazione industriale, garantendo allo stesso tempo qualità, ripetibilità e affidabilità produttiva.
Le cinque texture sviluppate trasformano la superficie del vetro in un elemento sensoriale che dialoga con vista e tatto, confermando il ruolo del vetro – materiale totalmente riciclabile – come tela espressiva ideale su cui costruire l’identità di marca.
“Quando design e competenze ingegneristiche avanzate applicate su scala industriale si incontrano, nascono i progetti più ambiziosi” commenta Ernesto Ghigna, South East Europe Marketing & Innovation Leader di O-I. “Nel nostro settore, l’innovazione passa dalla capacità di trasformare la complessità in valore reale: tecnologico, industriale e di marca. È quanto abbiamo fatto ad Asti con MoleCola, confermando il nostro ruolo di partner strategico nello sviluppo di nuove soluzioni a supporto dei brand del food & beverage”.
Un sito all’avanguardia
Il traguardo rafforza il posizionamento dello stabilimento O-I di Asti come uno dei siti più versatili del network italiano del Gruppo, capace di coniugare elevati volumi produttivi e personalizzazioni complesse, valorizzando una filiera corta tra produzione del contenitore e imbottigliamento, con benefici sul piano logistico e dell’impronta carbonica.
Lo stabilimento si inserisce in un sistema industriale che in Italia conta dieci siti produttivi (Origgio, Mezzocorona, Villotta di Chions, San Polo di Piave, Asti, San Gemini, Bari, Aprilia, San Domenico di Ottaviano e Marsala) alimentati con energia elettrica proveniente al 100% da fonti rinnovabili, e oltre 1.600 dipendenti.