Facciata esterna di un supermercato Unicoop Firenze con logo coop.fi e carrelli della spesa in primo piano.

Unicoop chiude il 2025 con un valore delle vendite lorde a 3,2 miliardi di euro

La cooperativa toscana archivia l'esercizio con risultati positivi, confermando la solidità del modello e l'impegno costante verso il potere d'acquisto
Facciata esterna di un supermercato Unicoop Firenze con logo coop.fi e carrelli della spesa in primo piano.

Il bilancio 2025 di Unicoop Firenze si chiude sotto il segno della resilienza e della crescita, pur in un contesto macroeconomico ancora segnato da incertezze globali e contrazioni dei consumi nel comparto alimentare. La cooperativa ha registrato ricavi per vendite lorde al dettaglio pari a 3,2 miliardi di euro, segnando un incremento del 5,1% a valore e dello 0,9% a volume rispetto all’anno precedente.

Risultati in controtendenza rispetto al mercato

In un anno in cui il commercio alimentare ha sofferto un calo dei volumi, Unicoop Firenze ha saputo invertire la rotta, beneficiando di un forte apprezzamento da parte dei soci. Il risultato d’esercizio si attesta a 20,4 milioni di euro, al netto di circa 24 milioni di imposte. Tale performance ha permesso di consolidare il patrimonio netto, arrivato a 1,824 miliardi di euro, e di rafforzare la base sociale, che oggi conta oltre 1,19 milioni di membri.

L’impegno per il potere d’acquisto

La protezione del carrello della spesa è stata la priorità dell’insegna, che nel 2025 ha erogato sconti e punti spesa per un totale di 162 milioni di euro. Le analisi di istituti terzi come Nielsen e Circana confermano il ruolo della cooperativa nel calmierare i prezzi, posizionando la Toscana come regione con l’indice di convenienza più basso d’Italia. Inoltre, l’azienda prosegue il suo impegno sul piano dell’occupazione, con 9.913 dipendenti e un incremento di oltre mille unità rispetto al 2024, di cui l’85% con contratti a tempo indeterminato.

Sostenibilità e welfare aziendale

L’attenzione all’ambiente e al capitale umano si traduce in una riduzione delle emissioni di CO2 grazie a 60 impianti fotovoltaici e al lancio di nuove “Fabbriche dell’Aria” negli ospedali toscani. Sul fronte interno, il piano MYWelfare e la certificazione di parità di genere testimoniano un’organizzazione sempre più attenta alle esigenze di equilibrio tra vita privata e professionale, garantendo tutele concrete anche per la genitorialità.

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