Matteo Zoppas, Presidente ICE. Ritratto di uomo in giacca e cravatta.

Matteo Zoppas (Ice) all’assemblea di Assolatte, focus sull’export lattiero-caseario

Il presidente dell'Agenzia ribadisce il supporto del sistema Paese per consolidare la crescita internazionale della filiera casearia tricolore
Matteo Zoppas, Presidente ICE. Ritratto di uomo in giacca e cravatta.

In occasione dell’ultima assemblea di Assolatte, il Presidente di Ice, Matteo Zoppas (nella foto), ha tracciato un bilancio positivo per il settore lattiero-caseario italiano. Un comparto che, nonostante il quadro macroeconomico complesso, caratterizzato da instabilità geopolitica e incertezze sui mercati, ha saputo dimostrare una notevole capacità di resilienza. I dati parlano chiaro: nel 2025 l’export di settore ha raggiunto quota 6,67 miliardi di euro, segnando una crescita del 13,3%, un trend positivo che sta trovando continuità anche in questo avvio di 2026.

Il ruolo di Ice per il made in Italy

Durante il suo intervento, Zoppas ha sottolineato come il principale fattore di competitività risieda proprio nella capacità degli imprenditori di assorbire i costi crescenti, continuando a investire massicciamente in qualità e innovazione. In questo scenario, l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane si conferma partner strategico per il sistema Paese.

Piano operativo per il 2026

Proprio per sostenere questa spinta verso i mercati globali, Ice ha potenziato i propri strumenti di supporto. Il piano d’azione per l’anno in corso prevede ben 21 iniziative mirate esclusivamente alla valorizzazione del comparto lattiero-caseario. Tali progetti, sviluppati in stretta sinergia con il Presidente di Assolatte Paolo Zanetti, spazieranno da campagne di comunicazione e promozione mirate fino ad attività di business matching, garantendo alle aziende italiane un accompagnamento efficace nelle piazze commerciali più strategiche a livello internazionale.

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