Il Gruppo Lillo archivia un 2025 all’insegna di una crescita strutturale significativa. La holding della famiglia Podini, proprietaria dell’insegna discount MD, ha approvato un bilancio consolidato che testimonia una solidità finanziaria in costante ascesa, con un valore della produzione che raggiunge i 4,4 miliardi di euro, segnando un incremento del 4,8% rispetto all’anno precedente.
Performance finanziaria e redditività
Il dato che emerge con maggiore chiarezza è l’incremento dell’utile netto, che balza del 27,6% a 108,4 milioni di euro, a fronte di un EBITDA salito del 12,3% a 304,5 milioni. Un trend positivo che riflette l’efficienza operativa perseguita dal gruppo, il cui patrimonio netto si avvicina ormai al traguardo del miliardo di euro, attestandosi a 989 milioni (+9,7%).
Il focus sulla Gdo e sull’innovazione
Il core business del gruppo si conferma solido. MD, pilastro della grande distribuzione, ha generato ricavi per 3,8 miliardi di euro puntando con decisione sulla riqualificazione della rete di vendita esistente e sul miglioramento della redditività per metro quadro. Una strategia di fidelizzazione che si affianca all’impegno costante in ottica di sostenibilità aziendale.
Sul versante tecnologico, Dedagroup ha registrato una crescita notevole con ricavi a 601 milioni di euro (+28%) e un EBITDA che sfiora i 55 milioni. La società si posiziona come partner strategico per la trasformazione digitale, con investimenti mirati nell’Intelligenza Artificiale e un’espansione internazionale che guarda con interesse al mercato Usa.
Prospettive e visione strategica
“Questi risultati nascono da una scelta strategica e coerente con il nostro piano industriale – commenta Maria Luisa Podini, Presidente di Lillo e Ad di MD – cioè crescere in modo strutturale, rafforzando e valorizzando ciò che abbiamo costruito negli anni. È così che l’utile è cresciuto molto più dei ricavi e che il patrimonio netto si avvicina al miliardo di euro. MD e Dedagroup hanno seguito strade diverse ma con la stessa logica: costruire valore solido e duraturo. È la disciplina che da sempre guida la nostra famiglia e che ci accompagnerà anche nel 2026”.