Tavola imbandita con prosciutto San Daniele, pane, noci e acqua. Salumi italiani. - IVSI

IVSI lancia l’Osservatorio sui salumi

Nasce il progetto per analizzare percezioni e consumi del settore, puntando su una corretta divulgazione scientifica per contrastare fake news e allarmismi
Tavola imbandita con prosciutto San Daniele, pane, noci e acqua. Salumi italiani. - IVSI

Il settore della salumeria italiana scende in campo contro la disinformazione. L’IVSI (Istituto valorizzazione salumi italiani), con il supporto di Assica, ha inaugurato l’Osservatorio sui salumi, fulcro operativo della nuova campagna informativa “Buoni a Sapersi”. L’iniziativa mira a monitorare le percezioni dei consumatori e le conversazioni digitali, promuovendo un dibattito basato su evidenze scientifiche e trasparenza.

La necessità di una corretta educazione alimentare

Una recente indagine condotta in collaborazione con AstraRicerche ed Extreme rivela una realtà complessa: sebbene oltre il 60% degli italiani consumi salumi con cadenza settimanale, rimane un forte bisogno di chiarezza. Il 38,1% dei consumatori si dichiara poco informato sul profilo nutrizionale, nutrendo dubbi riguardanti i conservanti e l’impatto sulla salute. Per approfondire queste dinamiche, è stato creato il portale dedicato all’informazione scientifica di settore, dove è possibile consultare i dati raccolti e sfatare i principali falsi miti.

Infografica IVSI Buoni a Sapersi: dati e statistiche sul consumo di salumi in Italia e consigli della nutrizionista.

Dalla scienza alla tavola, il ruolo della moderazione

Elisabetta Bernardi, biologa nutrizionista, sottolinea come la chiave risieda nell’equilibrio. La ricerca evidenzia che quasi il 60% degli intervistati non condivide posizioni radicali, confermando una tendenza alla moderazione che non esclude i salumi, purché inseriti in una dieta bilanciata ricca di fibre. Online, il tema “salute e salumi” rappresenta il secondo argomento più discusso con 237 milioni di visualizzazioni, a dimostrazione che il consumatore moderno cerca criteri oggettivi per i propri acquisti.

Prosciutto cotto, un alleato della quotidianità

Tra le eccellenze analizzate, il prosciutto cotto conferma il proprio status di alimento rassicurante e versatile. Oltre la metà dei consumatori non ha variato le proprie abitudini di acquisto nell’ultimo anno, considerandolo un prodotto sano e compatibile con le esigenze delle famiglie. Questa stabilità di consumo è il punto di partenza su cui l’Osservatorio vuole costruire una consapevolezza maggiore, trasformando la percezione dei salumi in un consumo guidato dalla qualità, dal rispetto delle normative e da uno stile di vita sano e attivo.

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