Già da alcuni anni il ruolo della Mdd si sta evolvendo e vede ogni insegna esprimere la propria offerta commerciale identitaria e distintiva. “La nostra proposta commerciale si basa su un’ampia e profonda offerta mainstream a marchio insegna Sigma e Sisa, utilizzata nelle categorie a elevata frequenza di acquisto come entry level. Integrano la nostra proposta le linee specialistiche rappresentate da tre marchi ombrello evocativi, come Gusto&Passione per la fascia premium, Equilibrio&Piacere per il segmento salutistico e Verdemio per il mondo del biologico ed ecolabel”, afferma Alessandro Camattari, Direttore commerciale e marketing Dit.
Il gruppo si sta concentrando sullo sviluppo di queste linee per proporre prodotti che si distinguano per l’elevata qualità e le proprietà in grado di soddisfare anche i clienti più esigenti. “Si tratta di un’area, quella delle linee specialistiche, dov’è possibile mettere a punto proposte distintive e di valore, che consentono di generare una maggiore fidelizzazione dei consumatori”.
UNA PERFORMANCE BRILLANTE
La strategia implementata da Dit continua a generare risultati positivi. Nel primo semestre 2026 la marca del distributore ha registrato un’incidenza media all’11%, con punte al 17% nelle aree più virtuose. A rete omogenea, le vendite hanno segnato il +3,80% a valore e il +4,80 a volume. “Prevediamo per il prossimo biennio un aumento quote pari al 3%, con un +8% sulle vendite a valore rispetto ai due anni precedenti, su pari perimetro”, precisa Camattari.
Una performance che si deve senza dubbio alla capacità di intercettare un cliente sempre più esigente e informato, che fa acquisti più consapevoli ed è attento alle etichette e allo spreco. “Chi gestisce gli assortimenti deve aver ben chiaro che il tempo in cui gli assortimenti erano scelti in base alle contribuzioni dei fornitori sono finiti, occorrerà leggere e interpretare sempre meglio e più rapidamente le necessità dei consumatori e definire il proprio target obbiettivo”, commenta Camattari, che aggiunge: “Nei prossimi mesi andremo a integrare la linea Equilibrio&Piacere, che nell’ultimo anno è già cresciuta a doppia cifra. Abbiamo appena lanciato una linea di piatti pronti freschi vegetali, pasta e riso integrali, proseguiremo con l’inserimento di yogurt e formaggi freschi delattosati”.
LE PROMO NON BASTANO
Camattari è critico verso il ritorno all’utilizzo massivo della leva promozionale da parte dell’industria di marca. “È evidente che in un momento in cui le vendite si contraggono e i volumi stentano, la via più rapida per sostenere le vendite è quella di aumentare la pressione promozionale. Tuttavia, come i dati di Circana dimostrano, si tratta di una soluzione necessaria nel breve, ma sempre meno efficace. La conoscenza del consumatore, grazie agli strumenti di lettura sviluppati dalla nostra centrale e oggi disponibili, consente di promuovere attività più mirate, volte alla fidelizzazione dei clienti, riducendo la perdita di marginalità”.
In sostanza, la pl non è un’isola felice e quindi deve stare alle regole imposte dal mercato, ma non può permettersi di “inseguire tutto e tutti: deve semmai avere un proprio posizionamento chiaro e riconosciuto, chi ha compreso questo, sta già un passo avanti”.
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