Insegna Lidl Italia. Facciata del supermercato con logo giallo e blu. Offerte e prodotti alimentari Lidl.

PL, il Dna di Lidl

L’80% dell’assortimento è composto da Mdd. Con un ruolo significativo per i fornitori italiani, i cui prodotti sviluppano oltre la metà del fatturato totale
Insegna Lidl Italia. Facciata del supermercato con logo giallo e blu. Offerte e prodotti alimentari Lidl.

L’assortimento di private label costituisce il fulcro identitario della proposta commerciale di Lidl. “Quando siamo entrati nel mercato italiano oltre trent’anni fa, il concetto di marchio proprio doveva scardinare abitudini d’acquisto fortemente radicate nei brand tradizionali. Oggi, con un assortimento di circa 3.500 referenze in cui l’80% è composto da marchi di nostra proprietà, i clienti ci scelgono per la riconoscibilità e la fiducia che questi brand esprimono”, afferma Alessia Bonifazi, Direttrice corporate affairs Lidl Italia

Per rispondere alla polarizzazione dei consumi, l’insegna ha strutturato un’architettura di marca flessibile, capace di coprire sia le esigenze di accessibilità quotidiana sia la richiesta di segmenti più premium. “Ne è un esempio il progetto nato nel 2018 dalla collaborazione con Filiera Agricola Italiana: la linea che porta il marchio ‘Firmato Dagli Agricoltori Italiani’ (Fdai). Questa gamma conta referenze di uso quotidiano come pasta, riso, olio e passate, a cui si aggiungono articoli ortofrutticoli d’eccellenza, garantendo materie prime 100% italiane e accordi trasparenti che tutelano il lavoro dei produttori sul territorio. L’identità di marca si estende, inoltre, con successo anche al comparto non food con brand fortemente fidelizzanti come Parkside per il bricolage, Crivit per lo sport, Lupilu ed Esmara per il tessile bambino, donna e uomo, Silvercrest per piccoli elettrodomestici e utensili per la cucina e Livarno per la casa”.

ETICHETTE CORTE E LOCAL

Lidl effettua aggiornamenti costanti dell’assortimento, incrociando i trend di consumo con i dati interni, come per esempio le abitudini di acquisto degli otto milioni di utenti sull’app Lidl Plus. La logica delle linee in&out, inoltre, permette al retailer di testare le novità, per valutarne un successivo inserimento continuativo in assortimento, a seconda del riscontro e del gradimento dei consumatori. “In generale, in risposta ad un cliente sempre più esigente e attento alle etichette, la nostra strategia si basa su prodotti con formulazioni corte e trasparenti, prediligendo pochi ingredienti e locali, come dimostra il fatto che l’80% del nostro assortimento è made in Italy

Anche i trend di consumo sono costantemente tenuti d’occhio dalla catena: “La categoria plant based si conferma come un segmento sempre più maturo. La nostra private label vegetariana e vegana Vemondo rappresenta, in questo senso, una solida proposta alternativa alle proteine animali, anche per chi sceglie di ridurre il consumo di proteine animali, adottando uno stile alimentare più consapevole. La forte richiesta di prodotti high protein trova risposta in un assortimento trasversale e in costante aggiornamento. Abbiamo infatti esteso questo trend a differenti categorie merceologiche: dai primi piatti ai surgelati, passando per il bakery, snack e gelati”.

PRICING, PROMOZIONI E LA CONTROFFENSIVA DELL’IDM

Sul fronte del posizionamento dei prezzi e delle promozioni, la strategia di Lidl si basa sulla coerenza della propria formula commerciale, nella quale la convenienza è un elemento strutturale. “Riteniamo che il cliente non debba attendere una specifica dinamica promozionale per riuscire a difendere il proprio potere d’acquisto quotidiano. Per contrastare la ripresa delle dinamiche inflattive sul carrello della spesa e garantire un porto sicuro ai consumatori, portiamo avanti iniziative a sostegno del loro portafoglio. Di recente abbiamo lanciato la quarta edizione di ‘Inflazione Zero’. Un progetto che ci vede ancora una volta ricoprire il ruolo di ammortizzatore dei crescenti costi a tutela dei nostri clienti. Come rilevato da NIQ, nel periodo tra aprile 2025 e marzo 2026 il prezzo di ben 2.600 articoli dell’assortimento di Lidl Italia non ha mai superato il prezzo di inizio monitoraggio”. Sempre in quest’ottica, l’insegna ha implementato una decisa manovra di ribassi definitivi che, affiancandosi alle consuete offerte settimanali, ha previsto da inizio anno un taglio netto dei prezzi su oltre 200 prodotti di prima necessità.

LEGGI L’ARTICOLO COMPLETO SU FOOD AGOSTO ↓

© Riproduzione riservata