Il gruppo Barilla rafforza la propria presenza strategica nel mercato statunitense annunciando l’acquisizione di Goodles, azienda californiana nota per aver rivoluzionato il comparto del Mac & Cheese. L’operazione segna un passaggio cruciale per il colosso di Parma, che integra nel proprio portafoglio una realtà dinamica capace di coniugare la tradizione del comfort food a stelle e strisce con un profilo nutrizionale premium.
Un’operazione orientata all’innovazione
Fondata nel 2020 a Santa Cruz, Goodles ha saputo imporsi rapidamente nel panorama food americano, intercettando una vasta community di consumatori attenti alla qualità degli ingredienti. Grazie ad una proposta innovativa e una gamma di gusti distintivi, il brand si è distinto come uno degli attori più vivaci della categoria. L’integrazione avverrà nel pieno rispetto dell’autonomia operativa e dell’identità del marchio acquisito.
L’acquisizione è stata accolta con grande entusiasmo dai vertici del gruppo emiliano. “Seguivamo Goodles da tempo e siamo rimasti colpiti dalla forza del brand e dallo slancio della sua crescita”, ha commentato Guido Barilla, Presidente del gruppo, intervistato dal Sole 24 Ore. L’azienda intende supportare il team di Jen Zeszut nel proseguire il percorso di espansione, valorizzando la coesione e la visione orientata al futuro che hanno caratterizzato il successo della startup californiana.
Prospettive di crescita sinergica
La partnership non si limita all’aspetto finanziario, ma si fonda su una forte affinità valoriale: per entrambe le realtà, la qualità e il gusto rappresentano il pilastro fondamentale della strategia competitiva. Jen Zeszut, co-founder e Ceo di Goodles, continuerà a guidare il team, beneficiando delle competenze globali di Barilla per accelerare l’innovazione e consolidare la leadership nel settore dei piatti pronti di qualità.