I dati del Rapporto Coop descrivono un’Italia economicamente ferma, in cui l’inflazione percepita e le difficoltà reddituali costringono i consumatori a fare scelte oculate. In questo scenario, la distribuzione cooperativa punta sull’efficienza interna per garantire politiche commerciali di massima convenienza. Parallelamente, il rapporto sollecita un dialogo strategico con il Governo chiedendo il riconoscimento del settore come industria “energivora” — per mitigare l’impatto dei costi legati alla catena del freddo — e propone un patto sul lavoro basato sul taglio strutturale del cuneo fiscale, volto ad aumentare il potere d’acquisto dei lavoratori senza appesantire le imprese.