Logo ufficiale Food Social Impact con cerchio colorato per l'evento sul futuro del settore agroalimentare a Milano.

Food Social Impact scalda i motori: domani a Milano l’action tank per il futuro del settore agroalimentare

Al Circolo Filologico Milanese, l’iniziativa promossa da Gruppo Food riunisce istituzioni, industria e grande distribuzione. Nove tavoli di lavoro operativi su Nutrizione, Ambiente e Persone per definire il "Manifesto della Sostenibilità del Food System"
Logo ufficiale Food Social Impact con cerchio colorato per l'evento sul futuro del settore agroalimentare a Milano.

I motori sono pronti ad accendersi sulla transizione sostenibile del sistema agroalimentare italiano. Manca ormai pochissimo a Food Social Impact – Roadmap 2030, l’appuntamento promosso da Gruppo Food che si terrà domani, mercoledì 16 settembre, nella storica cornice del Circolo Filologico Milanese (via Clerici 10, a partire dalle ore 9.00).

L’iniziativa si configura come un vero e proprio action tank B2B pensato per superare la logica dei semplici dibattiti e mettere al centro del confronto l’operatività. L’obiettivo è accelerare il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030, coinvolgendo in un approccio sistemico tutti gli attori della filiera: comparto primario, industria di trasformazione, retail, finanza, logistica e servizi.

Un format fondato sulla co-creazione

L’edizione 2026 adotta una formula fortemente orientata all’azione. Accanto alla sessione plenaria, il cuore pulsante della giornata sarà rappresentato da 9 Executive Roundtables: tavoli tematici a numero chiuso guidati da giornalisti della redazione di Gruppo Food ed esperti di settore.

I decision maker della filiera si confronteranno a porte chiuse per mettere a fattor comune esperienze, analizzare criticità e individuare soluzioni concrete lungo tre pillars strategici:

  • Ambiente: i tavoli affronteranno il nodo del packaging sostenibile (tra riciclo e innovazione), i modelli produttivi della filiera, l’integrazione dei criteri ESG nella finanza d’impresa, la gestione strategica dell’energia e la valorizzazione dello spreco alimentare, inteso sempre più come risorsa e non come costo.
  • Nutrizione: riflettori puntati sulla riformulazione e innovazione di prodotto – per conciliare salute, tecnologia e mercato – e sulle strategie per garantire un accesso al cibo di qualità, sostenibile ed economicamente accessibile.
  • Persone: spazio all’attrattività del comparto e alla crisi della forza lavoro, oltre a un’approfondita analisi sul “prezzo giusto” e su come stia evolvendo la percezione del valore da parte del consumatore finale.

Verso il “Manifesto della Sostenibilità del Food System”

Il lavoro dei tavoli non rimarrà confinato alla giornata di confronto. Gli esiti della discussione, le raccomandazioni operative e i punti di sintesi emersi tra i partecipanti confluiranno infatti nel “Manifesto della Sostenibilità del Food System”. Il documento raccoglierà proposte e indirizzi condivisi per accompagnare le imprese e le istituzioni nelle prossime tappe della trasformazione sostenibile.

Una grande alleanza di filiera

A dimostrazione della centralità del progetto per l’intero sistema Paese, l’iniziativa si svolge con il patrocinio del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF) e il sostegno di importanti enti e associazioni, tra cui ASviS, Azione contro la Fame, Banco Alimentare, CONAI, CREA, ENEA, Federalimentare, Federdistribuzione e Sustainability Makers.

L’evento si realizza con il contributo di partner industriali e finanziari di primo piano come BNL BNP Paribas, Esseoquattro, EY, Geoside, Loacker e SIPA International/Martino Taste, affiancati da Ipsos Doxa e Up2You in qualità di partner tecnici e di ricerca.

L’appuntamento è per domani mattina a Milano per tracciare, insieme ai protagonisti del settore, la rotta del cibo di domani.

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